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Bondeno, furti a negozi: malviventi nella rete dei carabinieri

Bondeno, furti a negozi: malviventi nella rete dei carabinieri

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BONDENO. Venerdì sera i carabinieri della Stazione di Bondeno hanno dato esecuzione a una misura cautelare, emessa dal tribunale di Reggio Emilia, nei confronti di S.A., 35enne ferrarese, al quale l’autorità giudiziaria ha imposto l’obbligo di dimora, a seguito del suo coinvolgimento nell’indagine Ariete dei carabinieri di Guastalla (Re).

Al culmine delle investigazioni, il 15 dicembre scorso, nelle province di Reggio Emilia, Modena e Ferrara, i militari dell’Arma territoriale, supportati da unità aerea del 13º Nucleo Elicotteri di Forlì e del 5° Reggimento Emilia Romagna, davano esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare e contestuale decreto di perquisizione locale e personale, a carico di 16 nomadi di etnia sinti. I provvedimenti erano stati emessi dal gip di Reggio Emilia, nell’ambito dell’indagine che consentiva di dimostrare l’esistenza di un’associazione per delinquere, finalizzata alla commissione di furti in danno di esercizi commerciali, mediante lo sfondamento delle saracinesche. Si trattava di 20 colpi messi a segno nelle province di Reggio Emilia, Modena e Parma, dall’ottobre 2019 al febbraio 2020. I proventi delittuosi dell’attività illecita documentata sono stati stimati in circa 100mila euro, mentre i danni alle attività commerciali ammontavano a complessivi 150mila euro. —

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