La Uisp e le prossime sfide «Rete tra le associazioni»
Eleonora Banzi è la nuova presidente: serve creatività per superare questa fase Il sindaco Fabbri: sosterremo le società sportive abbattendo del 50% i canoni
Marcello Pulidori
«L’obiettivo al momento più importante è fare squadra».
Si è presentata così ieri mattina Eleonora Banzi, 45 anni, neo presidente della Uisp di Ferrara. Una elezione, la sua, avvenuta in tempi di pandemia e che quindi è maturata nel corso di una video conferenza molto partecipata. La Banzi, che è anche direttore della piscina “Pastro” di Ferrara, prende il posto del presidente uscente Enrico Balestra il cui impegno ha consentito all’Uisp negli ultimi anni di conseguire importanti risultati.
«Cercheremo di essere la voce del mondo associativo e di tutto il mondo sportivo – ha proseguito la Banzi – facendo rete soprattutto in un momento come questo a tutti i livelli. Questo serve non solo a farsi sentire ma a contaminarsi, perché abbiamo bisogno di creatività per continuare a dare i servizi che garantiamo. Perché lo sport è salute, benessere e attività essenziale».
Un congresso, come ricordato, molto partecipato e che ha visto anche la presenza dell’assessore Andrea Maggi.
«A tutti i nostri soci va il mio pensiero – ha poi detto Balestra, candidato alla presidenza della Uisp regionale – la sfida di questa nuova epoca mette i brividi e l’emergenza ha portato al pettine tutti i nodi del nostro sistema di welfare. Nodi che per essere sciolti richiedono pazienza, calma. Nodi enormi, i cui effetti che dovremo contrastare sono quelli di una guerra su scala globale».
Esigenze di collaborazione e rinnovamento che sono emerse anche dai molti interventi dei rappresentanti delle società sportive affiliate alla Uisp Ferrara, uniti nella condivisione delle importanti responsabilità con la nuova presidente Banzi.
«Un ringraziamento a Enrico Balestra per la stretta collaborazione che c’è stata durante i momenti più duri dell’emergenza – ha detto il sindaco Alan Fabbri – per sostenere le società sportive del territorio. Il lavoro prosegue per sostenerle anche sul piano economico, con l’abbattimento del 50% dei canoni, oltre a un bando per andare incontro alle attività».
A supporto di una linea di intervento istituzionale è stato anche l’intervento dell’assessore regionale al bilancio Paolo Calvano: «È noto – ha detto Calvano – l’investimento di 8 milioni sullo sport nel 2020 da parte della Regione Emilia-Romagna, con un aumento significativo delle risorse per sostenere il mondo sportivo. Ricostruzione e rigenerazione post-covid sono al centro della nostra attenzione. In particolare – ha proseguito – la riqualificazione degli impianti sarà una priorità, anche sul piano energetico, per alleggerire anche la voce dei costi di gestione, un capitolo che chi gestisce impianti conosce bene».
E spostandosi dal livello regionale a quello locale, importante la sottolineatura dell’assessore comunale Maggi il quale ha ricordato che «stiamo cercando di lavorare per supportare un mondo che aveva già pesanti difficoltà che l’emergenza coronavirus ha solo scoperchiato. La Cittadella dello Sport è un impianto di primaria importanza che servirà a un rilancio dello sport per tutti in città». Dopo questo quadro, che conferma i timori sul futuro ma anche la risolutezza del mondo sportivo e della Uisp nel voler affrontare la situazione e ricostruire, si ripartirà con la piena operatività già da domani. —
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