Seconda fase per i buoni spesa Da domani possibile richiederli
BONDENO. Per i “Bonus spesa” inizia la fase due dell’assegnazione, tesa a proseguire nell’aiuto alle famiglie in difficoltà a seguito del protrarsi dell’emergenza coronavirus.
LE FORMALITÀ
L’invio delle domande sarà possibile da domattina e fino alle 12 del 29 gennaio prossimo, semplicemente scaricando e compilando il modello che è stato reso disponibile sul sito istituzionale del municipio, che andrà poi spedito a uno dei due indirizzi di posta elettronica a disposizione: comune.bondeno@cert.comune.bondeno.fe.it oppure protocollo@comune.bondeno.fe.it. In alternativa, le domande corredate dalla copia di un documento valido e dalle informazioni richieste potranno essere consegnate a mano in municipio, dal lunedì al venerdì (ore 9-12) nell’apposito sportello situato nell’atrio di piazza Garibaldi 1.
COMUNE GIÀ RODATO
Un ulteriore passo, insomma, nell’aiuto dei cittadini in situazione momentanea di disagio, per la perdita del lavoro o per le conseguenze del Covid: «Abbiamo predisposto misure importanti per fare fronte all’arrivo delle domande – dicono il sindaco Simone Saletti e il vicesindaco con delega alle politiche sociali Francesca Piacentini –, sulla scorta dell’esperienza maturata la scorsa primavera e nella consapevolezza che il lavoro dei nostri uffici sarà prezioso nella fase istruttoria per accorciare i tempi. I finanziamenti – proseguono Saletti e Piacentini – consentiranno un aiuto concreto delle persone fragili, in quanto i buoni spesa serviranno per l’acquisto quotidiano di generi di prima necessità».
La cifra complessivamente stanziata per Bondeno, per fare fronte all’emergenza, non si discosta molto da quella della scorsa primavera: 74mila e 927 euro. Giovedì scorso, durante la riunione di giunta, approvati i criteri per l’assegnazione delle risorse. La logica che risiede nel provvedimento è quella di fornire a ciascuna famiglia da 125 a 500 euro, a seconda della composizione del nucleo familiare, valutandone caso per caso le capacità di reddito.
Si potranno effettuare acquisti di alimentari (esclusi alcolici), prodotti per l’igiene personale, oppure in farmacie o parafarmacie del territorio comunale, mentre un uso improprio della carta prepagata potrà portare al suo immediato blocco. Gli scontrini degli acquisti effettuati mediante carta prepagata dovranno essere conservati per successivi controlli.
È stato messo a disposizione un numero di telefono dedicato al servizio ed è il 339-8314314. L’accorciamento dei tempi della fase istruttoria non vuole dire che mancheranno i controlli: la scorsa primavera, infatti, indagini incrociate sui dati a disposizione hanno permesso alla Guardia di Finanza d’individuare alcune persone che avevano ricevuto i benefici derivanti dal provvedimento senza averne titolo e in seguito hanno dovuto restituire quanto indebitamente percepito. —
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