Giunta verso il rimpasto dopo l’addio della Nalli Ipotesi assessore esterno
BERRA. Le dimissioni, date improvvisamente, dell’assessore municipale Raffaella Nalli sono diventate argomento di discussione e confronto in tutti i paesi di Riva del Po.
Naturalmente la discussione si è spostata anche sui social – e a maggior ragione se si tiene conto delle norme di distanziamento anti coronavirus –, che danno sfogo a critiche e suggerimenti ma anche speranze.
«Se Nalli ha deciso di dimettersi – spiega il dottor Roberto Contato, ex vicesindaco di Berra nella giunta Cavallina – da persona intelligente qual è, ha sicuramente buone ragioni. Ed io la capisco e la sostengo».
E sono in molti a sostenere l’assessora dimissionaria, per primi i 306 elettori che le hanno dato la preferenza. Ora però si pensa al futuro dell’amministrazione comunale – che ha contestato all’assessora dimissionaria di non aver mai portato in giunta eventuali problematiche - e nello specifico alla riformulazione-rimpasto della giunta. In molti chiedono che al posto della Nalli arrivi, per evitare ulteriori problemi, una persona capace ma soprattutto esperta nel settore.
Mentre sembra ormai certa l’entrata in giunta della consigliera Anna Cinzia Trapella, guardando la composizione della maggioranza non sembra vi siano consiglieri con tale esperienza, se questo è il traguardo, e quindi o si fa con quello che si ha oppure si deve guardare oltre. Da qui il toto-assessore. Azzardando qualche ipotesi. Delega del bilancio al sindaco Zamboni che lascia la sanità al vice Astolfi: le altre deleghe verranno divise tra gli altri assessori.
Nelle ipotesi che si fanno avanti c’è anche quella di un assessore esterno. Egle Cenacchi è uno dei nomi illustri, che può mettere in campo anni, decenni, di esperienza politica amministrativa. Ma la soluzione finale, come annunciato dalla giunta, potrebbe arrivare già in settimana. —
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