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La Brexit non ferma gli studenti Erasmus È l’ultima occasione

La Brexit non ferma gli studenti Erasmus È l’ultima occasione

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Sono gli ultimi studenti ferraresi a poter effettuare il loro Erasmus nel Regno Unito, visto che una delle condizioni per concludere l’accordo sulla Brexit è stata appunto la chiusura dei soggiorni universitari. L’agenzia nazionale Indire ha infatti confermato che il contingente assegnato per il 2020-21 può terminare l’anno, indipendentemente dalla Brexit e per il fatto che i numeri sono molto inferiori agli anni precedenti a causa appunto del coronavirus. Il contingente Unife è comunque piuttosto consistente. Per motivi di studio sono 14 gli studenti iscritti per il soggiorno in Uk, dei quali solo due partiti nel primo semestre. Due sono i cosiddetti “doppi titoli” già partiti e 5 i tirocinanti, tutti in lista per il secondo semestre; quest’ultima categoria potrebbe crescere di numero, con il contributo di chi fornirà la lettera di accettazione da parte dell’ente ospitante.

Per fare un paragone, nell’anno accademico 2019-20 gli Erasmus nel Regno Unito erano stati appena 9 per motivi di studio, un solo doppio titolo e 12 per tirocinio.La grande maggioranza era partita prima dello scoppio della pandemia, che pare non aver inciso in maniera particolare, al pari della Brexit, nelle decisioni dei giovani ferraresi desiderosi di compiere un’esperienza all’estero grazie all’università.

Peraltro la pandemia non aveva fermato il programma Erasmus+Traineeship, che viene sostenuti da Unife con contributi mensili da 400 o 350 euro, a seconda del Paese dove gli studenti sono diretti per un periodo di tirocinio all’estero. Per le borse Traineeship relative al 2021 il finanziamento dell’università è di 229.975 euro ed è scaduto a novembre. —

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