Processionaria dei pini Ordinanza ad Argenta per la lotta al parassita
ARGENTA. Continua la lotta alla processionaria del pino, insetto che si nutre delle foglie dei pini e altre conifere e che può portare alla defogliazione totale dell’albero che lo ospita.
Contro il parassita – urticante per l’uomo e gli animali – è prevista la lotta obbligatoria. Così per limitare i danni e contenere la diffusione della processionaria anche nelle proprietà private, Andrea Baldini, sindaco del Comune di Argenta, ha emesso giovedì scorso un’ordinanza che obbliga alla bonifica delle piante dai nidi di processionaria, pena l’applicazione di una sanzione che va da 50 a 100 euro. Infatti anche quest’anno si rilevano, sulle conifere presenti in aree pubbliche e private del territorio, infestazioni di processionaria.
Si tratta di infestazioni che, se non trattate nel modo opportuno, rappresentano un elevato rischio sanitario per l’uomo e gli animali domestici a causa della presenza di peli urticanti sulle larve che svernano nei nidi.
Durante il periodo invernale freddo (genericamente entro febbraio) «occorre tagliare e distruggere i nidi presenti sulla chioma. Questi “nidi” – ricorda il Comune, che sembrano grossi bozzoli cotonosi, al loro interno racchiudono centinaia di larve ricoperte da peli fortemente urticanti per l’uomo e animali domestici (causano reazioni allergiche e rischi per occhi e le prime vie respiratorie). La loro presenza è rilevabile con maggiore frequenza nelle parti alte e soleggiate della chioma delle piante infestate».
L’operazione va effettuata solo durante i mesi freddi in quanto solo in questo periodo il rischio di entrare in contatto con le larve è molto basso. «Durante le operazioni di “raccolta dei nidi” occorre essere adeguatamente protetti con mascherina occhiali e guanti». —
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