Cantiere geotermia di Hera Via Bologna a “singhiozzo”
Quattro mesi a senso unico alternato e con restringimenti di carreggiata Parenti (Comune): lavori su tratti molto brevi, auto e bus potranno passare
Per via Bologna sono in vista mesi difficili sul fronte della viabilità. Era annunciato già ieri, ma partirà operativamente solo nei prossimi giorni il cantiere HeraTech per il teleriscaldamento, che coinvolgerà il tratto compreso tra via Foro Boario e via Beethoven, cioè il “cuore” della principale arteria di collegamento con il centro cittadino. In assenza di comunicazioni da parte della multiutility, il Comune aveva diffuso una succinta informativa che annunciava lavori «per una durata presunta di 4 mesi (salvo avversità meteo)», con «l’istituzione di un senso unico alternato a vista, con semafori o movieri, in via Bologna nel tratto compreso tra via Ippodromo e le vie Beethoven/Wagner»; in aggiunta, divieti di transito in alcune traverse. Una comunicazione che aveva preoccupato non poco i residenti del primo tratto di via Bologna, già sotto pressione per il maxi-cantiere del metro di superficie.
«In realtà - spiega Antonio Parenti, dirigente del Servizio mobilità - non si tratta di attivare il senso unico alternato sull’intero tratto. Il cantiere procederà a tratti di una cinquantina di metri, a partire da via Foro Boario, ed Hera metterà il semaforo o i movieri solo dov’è assolutamente indispensabile, cercando di limitarsi il più possibile a restringimenti di carreggiata che consentiranno a bus e auto di passare. Abbiamo comunque già avvisato Tper». Ci saranno probabilmente tempi di percorrenza dei bus più lunghi e forse qualche fermata soppressa, ma non dovrebbe essere necessario cambiare i tragitti.
Il cantiere serve a portare la condotta del teleriscaldamento nel secondo tratto di via Bologna, al servizio di grandi utenti di via Beethoven, Corti di Medoro e centro commerciale Il Castello. Il primo step sarà appunto tra Foro Boario e il passaggio a livello di via Bologna, poi i lavori su strada ripartiranno dall’altro lato della ferrovia per proseguire in direzione Bologna. In Comune si spera che possano concludersi prima dei quattro mesi “prenotati” da HeraTech, la società d’ingegneria del colosso multiutility.
In ogni caso, il nuovo cantiere non si sovrapporrà con la fase dei lavori per il metro che andranno ad interferire con il traffico di via Bologna. Proprio per evitare micidiali (per abitanti e automobilisti) coincidenze, il cronoprogramma del cantiere metro è stato tarato per approdare su via Bologna solo nel 2022. Attualmente si sta lavorando allo scavo del tunnel ferroviario, con la schermatura laterale per i residenti, ed il problema maggiore è rappresentato dalla grande quantità di materiale da trasportare al di fuori dell’area, con camion e un treno notturno. I trasporti sono destinati ad aumentare, ma saranno dirottati verso la parte esterna del cantiere e non su via Bologna. —
Stefano Ciervo
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