Donazione votata dal consiglio lo scorso 30 giugno
Come detto, la casa-museo di pontemaodino appartenuta al rinomato pittore Mario Capuzzo, scomparso nel 1978, è stata donata dalla vedova Maria Frignani al Comune di Codigoro. La volontà della vedova era stata anticipata già nel settembre del 2019, in occasione dell’apertura di una mostra dedicata a Capuzzo a Palazzo del Vescovo. Il Comune ha chiaramente accettato la donazione: il provvedimento di acquisizione della nuda proprietà dell’immobile, del mobilio contenuto e - soprattutto - di una vasta e preziosa collezione di opere realizzate nel corso del lungo tratto di vita familiare ed artistica a Codigoro, è stato votato dal consiglio comunale dello scorso 30 giugno. Ora è atteso l’ultimo atto dal notaio.
Appena si è concretizzata la possibilità, l’obiettivo del Comune codigorese è stato proprio quello di adibire l’immobile a futuro museo commemorativo del noto pittore, polesano di nascita ma codigorese d’adozione, che proprio nella frazione ha vissuto la propria storia d’amore con la bondenese Maria Luisa Frignani. E che a questo territorio ha dedicato molte delle sue opere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google