Il gemellaggio tra scuole continua e viaggia in rete
MESOLA. In tempo d’emergenza, anche i gemellaggi diventano virtuali. Strano ma molto bello è stato l’incontro tra l’Istituto comprensivo “Alessandro Manzoni” di Mesola e l’Istituto comprensivo “Don Milani” di Ariano Irpino (Avellino) che ha suggellato un gemellaggio a distanza cominciato lo scorso anno tra le due scuole.
Per l’istituto mesolano hanno partecipato al collegamento le classi 3ªA e 3ªD della scuola secondaria di Mesola e Bosco Mesola e le docenti Mariangela Angelino, Cristina Lancellotti e Giada Telloli insieme al dirigente scolastico Gianluca Coppola, mentre per la scuola campana le docenti Carpinella e Rivetti. «Si è trattato di un gemellaggio iniziato lo scorso anno, prima del lockdown, con uno scambio epistolare tradizionale tra gli alunni delle classi terze dei due Ic – spiega il preside Coppola –. Quest’anno, alla luce delle esperienze messe in campo in ambito digitale, abbiamo proseguito il contatto a distanza grazie alla collaborazione delle docenti referenti Lancellotti per il nostro istituto e Carpinella per l’Ic di Ariano Irpino. Ovviamente l’organizzazione ha ricevuto la mia piena adesione».
i gemellaggi
Siamo in una fase in cui tutte le scuole sono ormai chiamate a progettare e sperimentare forme di educazione interculturale, ecco perché l’esperienza del gemellaggio rappresenta uno degli strumenti possibili e proficui per riflettere e imparare. I gemellaggi scolastici esistono praticamente da sempre e costituiscono una delle pratiche più significative di cooperazione e collaborazione a distanza, ma in effetti è solo negli ultimi decenni che stanno esplicitando in modo ampio le loro potenzialità, grazie a internet e alle nuove tecnologie. —
L.G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google