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La casa di riposo donata alla Braghini Rossetti E gestione a coop Serena

La casa di riposo donata alla Braghini Rossetti E gestione a coop Serena

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SERRAVALLE. Importante novità per la Cra “Attilio Capatti” di Serravalle, una delle residenze per anziani più importanti della nostra provincia. Dopo essere stata gestita per anni dall’istituto delle Piccole suore della Sacra famiglia con sede a Verona, la struttura è stata donata alla Fondazione Braghini Rossetti, che dallo scorso 1 dicembre ha deciso di affidare la gestione alla cooperativa Serena (e non più alla cooperativa Zagon di Villafranca, in provincia di Verona). «Siamo contenti di essere stati chiamati a svolgere questo compito - ci dice la vicepresidente Chiara Bertolasi -, sappiamo che la struttura di Serravalle è molto importante per quella parte di territorio provinciale, lo conferma l’importante donazione di cibo avuto dalla Coldiretti prima di Natale. Con la Fondazione Braghini Rossetti in passato avevamo già collaborato, gestendo alcuni asili. A Serravalle garantiremo lo stesso standard operativo, con l’impegno di migliorare sempre la qualità del servizio offerto. Ma non sono previsti stravolgimenti, sappiamo che la “Capatti” ha sempre ricevuto consensi per il lavoro svolto e per questo il personale sarà lo stesso».

A coordinare il personale (circa 70 unità) sarà sempre Anna Cinzia Trapella, che conferma come il servizio sarà pressoché lo stesso: «Per gli ospiti e i loro famigliari cambierà nulla, la quotidianità sarà la stessa, con l’obiettivo di mantenere la qualità del servizio offerto».

Giusto per dovere di cronaca, ricordiamo che in questa lunga emergenza per il Covid, la Cra “Capatti” non ha avuto contagi interni alla struttura.

Il contratto fra la Fondazione Braghini Rossetti e coop Serena è triennale, rinnovabile di volta in volta. —

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