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Ferrara

sindacati contro i sindaci 

«Troppo comodo astenersi sui bilanci di Asl e Sant’Anna»

Fabio Terminali

I segretari di Cgil, Cisl e Uil  chiedono modifiche alle regole della Conferenza sociosanitaria Poi l’accusa: «Ai tavoli ufficiali c’è chi fa il segretario di partito» 

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Il 23 dicembre scorso la Conferenza socio-sanitaria territoriale ha approvato i bilanci preventivi delle due aziende sanitarie Asl e Sant’Anna, nelle linee fondamentali contrassegnati dall’emergenza Covid. I Comuni a guida centrodestra – Ferrara su tutti e gli altri a seguire, si sono astenuti in massa – tuttavia i piani presentati dalle massime dirigenti Monica Calamai e Paola Bardasi hanno ottenuto comunque il via libera. «Questo per via del regolamento della stessa Conferenza – dice il segretario generale della Cgil, Cristiano Zagatti – che sterilizza le astensioni e non “pesa” allo stesso modo tutti gli aventi diritto al voto, i 21 sindaci e il presidente alla Provincia».

Tutto perfettamente regolare, ma su queste norme che consentono bilanci “di minoranza” i sindacati confederali chiedono modifiche e allo stesso tempo interpellano chi si è espresso senza dire chiaramente né sì né no. «I sindaci – sottolinea Zagatti, affiancato dai pari ruolo Bruna Barberis (Cisl) e Massimo Zanirato (Uil) – devono assumersi le loro responsabilità e non contare su regole che consentono loro di sfilarsi. Invece siamo stati messi di fronte ad astensioni non argomentate: vorremmo comprenderne le ragioni e le perplessità che sono alla base».

la questione politica

I sindacati premettono di non farne una questione di schieramenti politici, tuttavia il problema si pone «se a un tavolo istituzionale di quel tipo – sostengono i tre segretari – la sensazione è quella di trovarsi davanti dei segretari di partito più che ad amministratori dei rispettivi territori».

Insomma, secondo Cgil, Cisl e Uil la scelta di astenersi su temi fondamentali come i programmi delle aziende sanitarie potrebbe essere vista come una questione di opportunità per spostare più in là le responsabilità. Senza lasciare troppe “tracce in giro”. «Sarebbe stato più comprensibile, al limite, un voto contrario – incalza Zanirato – mentre non esprimersi, senza motivare quel che si sta facendo e perché, rischia di lasciare senza rappresentanza i cittadini, anche quelli che ti hanno votato».

iniziativa pubblica

La proposta, di conseguenza, che arriva dai tre sindacati confederali è di organizzare un incontro pubblico sull’argomento sanità e bilanci di Asl e Sant’Anna. Non una resa dei conti bensì un’opportunità di chiarimento sulle linee programmatiche per il 2021. «Si potrebbe fare nei primi mesi di quest’anno – è l’ipotesi avanzata da Zagatti, Barberis e Zanirato –, magari alla presenza dell’assessore regionale. L’idea era già balenata, poi l’emergenza coronavirus ha finito per bloccare tutto. Ma la proposta è valida». —

Fabio Terminali

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