Nuovi investimenti a bilancio e i debiti sono scesi di 3 milioni
L’assessore Fornasini sta preparando il conto di previsione 2021-23 Deroga al 31 marzo per la presentazione: le tasse non verranno aumentate
Gian Pietro Zerbini
C’è un bilancio di previsione del Comune di Ferrara da presentare entro 31 marzo, dopo la deroga di un paio di mesi chiesta e ottenuta dall’Anci per poter meglio lavorare in sede di conto in piena emergenza pandemica. Da settimane l’assessorato comunale al bilancio guidato da Matteo Fornasini è alle prese con i conti da presentare e l’attenzione cade inevitabilmente su debiti da mutui ed investimenti che rappresenteranno l’ossatura cardine del bilancio di previsione 2021-2023.
Indebitamento
«Il nostro indebitamento - dichiara Fornasini - è sotto controllo, teniamo presente che Ferrara, come tutte le città, in questo momento sta vivendo una profonda crisi economica derivata dal covid ed ha bisogno di investimenti per sostenere le attività».
L’assessore snocciola un dato importante proprio in tema di indebitamento da mutui. «Siamo passati - dice - da un debito da 76,4 milioni di fine 2019 a 73,4 milioni al 31 dicembre 2020, una calo del debito di tre milioni, nonostante nello scorso anno abbiamo rimandato il pagamento di alcune rate di mutui per via dell’emergenza covid».
Per contro osserva ancora l’assessore al bilancio, sono stati investiti nel 2020 circa 15 milioni di euro, con quasi 11 milioni derivati dall’avanzo libero e vincolato di bilancio e i rimanenti 4 milioni tramite l’accensione di nuovi mutui.
«La scelta virtuosa - si compiace Fornasini - è stata di destinare le risorse libere per finanziare gli investimenti in modo da garantire tutti i piani anche in fase di emergenza sanitaria. C’è comunque un po’ di delusione perché con la nuova manovra finanziaria il Governo ha assegnato rispetto allo scorso anno un decimo delle risorse di quelle previste per ristorare gli enti locali dalle minori entrate a seguito della pandemia».
In attesa di quantificare meglio le risorse che arriveranno per compensare la fase emergenziale, l’assessore fa capire che non ci saranno aumenti di tasse nel prossimo esercizio finanziario, anzi la volontà, se le risorse lo consentiranno, sarà quella di continuare a diminuirle. Il piano di investimenti potrebbe essere invece delle stessa misura dello scorso anno.
«Posso garantire comunque - osserva infine Fornasini - che come nel 2020 abbiamo messo a disposizione delle risorse comunali per circa 2 milione di euro per sostenere le attività economiche flagellate dalla pandemia, daremo altri contributi anche nel 2021». —
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