Balboni: irresponsabili. Boldrini: Iv ambigua Ma Marattin replica: il coraggio di cambiare
Tre parlamentari ferraresi, su sponde diverse, commentano con toni accesi l’attuale complicata fase di crisi politica
La crisi della maggioranza di governo con il ritiro dei ministri di Italia Viva, Teresa Bellanova ed Elena Bonetti ha creato reazioni anche tra alcuni parlamentari ferraresi. Tre commenti da parte di un esponente dell’opposizione (Alberto Balboni, FdI), di una della maggioranza (Paola Boldrini, Pd) e di uno proprio di Italia Viva (Luigi Marattin).
Balboni (FdI)
«Stiamo attraversando una situazione molto ingarbugliata e pericolosa», è il preambolo del senatore Alberto Balboni. «Il problema - dice - - lo ha creato Renzi, anche per la sua incompatibilità anche con Conte. Questa maggioranza è litigiosa e includente, i problemi sono gravi e gli italiani non capiscono quanto sta succedendo. Invece di lavorare per uscire in fretta da questa situazione e porre le basi di una rinascita economica, questi invece litigano. Tutto questo è deprimente, abbiamo una maggioranza al capolinea. L’ultima follia è la spesa di 300 milioni per i gazebo, quando invece si potevano usare palasport e padiglioni fiere che sono vuoti. Che tristezza».
Boldrini (Pd)
«Renzi -attacca subito Paola Boldrini - ha confermato la sua ambiguità. Ha detto di tutto ma nulla di chiaro, a partire dalla dichiarazione di non pregiudizialità verso Conte, salvo poi ritirare le Ministre, tra l’altro dichiarandolo lui e non loro. O dichiarare di non mettere il veto su Conte salvo poi affermare che ci sono altri nomi papabili come Presidente del Consiglio». Affermare di potere stare tanto in maggioranza quanto in opposizione, ma di non fare i segnaposti, secondo la senatrice Pd è offensivo per la democrazia ed è offensivo per deputati e senatori che ogni giorno lavorano H24. «È tutto surreale. Anche noi come altri partiti e la stessa IV abbiamo portato osservazioni al Recovery Fund, aumentando l’entità dei fondi per la sanità. Dispiace che in questa fase di emergenza pandemica, si perda ulteriore tempo. Alla faccia dell’immobilismo che imputa al Governo, è IV che allunga i tempi mentre moltissime sono le cose da fare. Io ho fiducia, come sempre, nel Presidente della Repubblica Mattarella e auspico si arrivi ad un ravvedimento Chiudo ricordando che la sua occasione di essere Presidente del Consiglio e dimostrare concretezza e responsabilità nel rispetto delle liturgie della democrazia l’ha avuta. Dimostri ora concretezza e responsabilità agli italiani nella sua veste di senatore».
Marattin (Italia Viva)
«Il “si è sempre fatto così” e il “quieto vivere” indipendentemente dai risultati che si ottengono - afferma il deputato Marattin - sono due degli atteggiamenti più storici e consolidati di questo paese. Ma se questo paese lo si vuole cambiare, e governarlo all’altezza delle sfide che questa fase implica, bisogna cominciare a cambiare proprio quelle prassi, abitudini, liturgie e atteggiamenti che sembrano intoccabili».
«Quelli - conclude - che se ti distacchi, sembri un “Pierino” e un “rompiscatole”. Noi, nel nostro piccolo, lo abbiamo fatto in queste ore». —
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