L’emergenza non ferma la raccolta sangue Buono il bilancio Avis
CODIGORO. Con 927 sacche di sangue raccolte (+66 sul 2019) e 26 nuovi donatori, l’attività dell’anno 2020 per la sezione Avis di Codigoro è andata oltre ogni più rosea previsione. Soprattutto perché sono risultati ottenuti in un anno segnato dall’emergenza sanitaria che poteva determinare una contrazione dell’attività di volontariato e di raccolta sangue. Invece, i volontari codigoresi, circa 490 di cui 470 donatori abituali, con impegno e determinazione sono riusciti a organizzare 40 giornate di raccolta, adottando modalità di distanziamento nel corso delle donazioni di sangue, assolutamente in sicurezza sia per gli operatori sia per i donatori.
le novità
«Per consentire la regolare prosecuzione dell’attività – ha evidenziato la presidente, Stefania Villani – abbiamo letteralmente dovuto inventare nuovi moduli, implementare diverse modalità di appuntamento per i volontari che si prenotavano per la donazione di sangue, cronometrando e standardizzando i tempi per lo svolgimento corretto ed in sicurezza del prelievo, minimizzando così qualsiasi rischio di contaminazione».
A disposizione di ogni seduta di raccolta sangue sono presenti tre medici, tre infermieri e tre volontari, con quattro poltrone di prelievo di cui una utilizzata per gli aspiranti donatori. Mentre, a causa della perdurante pandemia, nel corso del 2020 sono state sospese tutte le più importanti attività tradizionali dell’Avis. La prossima giornata di raccolta è in programma domenica 17 (8-10.40) nella sede situata nell’area interna retrostante la casa della salute codigorese. —
Pg. F.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
