Strade e marciapiedi da incubo I residenti chiedono interventi
Partiti i lavori per la riqualificazione dell’area mercato. Per il resto non c’è una data «Abbiamo bisogno di messa in sicurezza, qui non si cammina. E l’estate è vicina»
lido pomposa. Lido Pomposa sembra divisa in due. Da una parte nuove costruzioni che portano marciapiedi ben fatti e strade battute, dall’altra strade messe così male che si stenta a crederci. I marciapiedi sono distrutti, pieni di buche e di erbacce, con le mattonelle sollevate e saltate e l’impossibilità di camminarci senza rischiare di cadere.
Le strade sono ridotte come un colabrodo e i segni lasciati dalla tromba d’aria dell’estate scorsa sono ancora lì, messi in evidenza da transenne di un arancione ormai sbiadito. Che la manutenzione del Lido, come in generale di tutti i Lidi, sia davvero molto difficile è un dato di fatto.
in passato
L’errore più grosso ha radici negli anni ’60 quando le località balneari iniziarono a nascere sul litorale comacchiese e qualcuno pensò bene di importare e piantare migliaia di pini marittimi lungo le strade come piante da ombreggio, sottovalutando le radici che si muovono in superficie raggiungere e superando anche il metro di lunghezza, sollevando qualsiasi cosa le copra.
«È un disastro – il commento unanime di chi a Lido Pomposa abita tutto l’anno –. Non c’è una strada che sia una messa bene. Questo perché non hanno mai fatto manutenzione, continuano a dire che la colpa è delle piante senza però avere un progetto, un’idea per arrivare a risolvere il problema. Non tagliandoli mai questi pini sono diventati anche pericolosi e ormai basta anche solo un temporale per farceli crollare addosso».
i lavori
L’area del mercato, a dire il vero, è transennata e le macchine sono al lavoro. «Sì è vero, abbiamo lavori in corso – dice il sindaco Pierluigi Negri –. Per quel che riguarda il rifacimento dei marciapiedi, i lavori sono inseriti nel Piano triennale e devono ancora essere appaltati». A fine dicembre è partita appunto la riqualificazione dell’area del mercato con anche il rifacimento di strade e marciapiedi in via Alpi Orientali Nord e di via Passo Costalunga, grazie ad un contributo di 200mila euro ottenuto nel 2019. «Ma cosa rifanno il mercato quando chi arriva al Lido resta sconvolto per come è messo? – lamentano i residenti e i proprietari delle seconde case –. Guardate quanti appartamenti ci sono in vendita, non è più il lido di una volta». Intanto un’altra estate arriverà e il biglietto da visita non sarà dei migliori. Impossibile percorrere i marciapiedi con le carrozzine, con barriere per i diversamente abili come per i genitori con bambini piccoli. «A noi non importa chi c’era prima e chi c’è adesso ad amministrare. A noi importa che qualcuno ridia dignità a questo posto». —
Annarita Bova
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