Una panchina gialla per non dimenticare il martirio di Regeni
CENTO. Alla Lavina, nei Giardini dell’Avis o in piazza del Guercino. La terza commissione consiliare si riunisce stasera per confrontarsi e definire il luogo destinato ad accogliere la “panchina gialla per Giulio Regeni”. Ritenendo non perseguibile la proposta di posizionarla nell’area verde della sede Avis, andando a cancellare un’intitolazione di fatto dei Giardini dell’Avis in virtù della scultura dedicata all’Avis che il parco ospita da decenni, l’alternativa che verrà presentata dalla presidente Daniela Tassinari ai consiglieri sarà quella di colorare di “giallo Regeni” una delle due panchine alla Lavina, all’incrocio tra le vie Provenzali, Cremonino, Vittorio Veneto e Malagodi.
VISIBILITÀ
In particolare si pensa di colorare la panchina più a sinistra osservando fontana provenendo da via Provenzali. Questo consente di dare visibilità alla panchina stessa e renderla perfettamente fruibile dalle tante persone che già oggi sono solite sostare su quelle panchine. È inoltre possibile alternativamente intitolare il Largo che si crea nel quadrivio quale Largo Giulio Regeni o Quadrivio Giulio Regeni, o in alternativa dedicare l’arco al giovane ricercatore: Arco Giulio Regeni. In merito alla scritta sulla Targa, il suggerimento è di «utilizzare una formulazione meno datata e aulica, che meglio spieghi il merito dell’intitolazione al giovane ricercatore italiano dell’Università di Cambridge, rapito in Egitto il 25 gennaio 2016 e ritrovato senza vita il 3 febbraio».
Una panchina gialla per chiedere «verità e giustizia sulla sua drammatica morte e sulle torture ricevute è divenuta un simbolo e un monito contro la pena di morte ed ogni forma di tortura».
LA DEDICA
Una panchina gialla che la comunità centese dedica alla «memoria del giovane uomo, del suo impegno per i suoi ideali e a testimonianza dei valori universali di Libertà, Giustizia, rispetto per la Persona e per la Vita». Ritenendo non percorribile la proposta della presidente della commissione, il gruppo consiliare Pd, nell’intento di dare un contributo positivo e propositivo, presenterà un proposta alternativa.
Come suggerito dalla sezione di Amnesty International e indicato dalla maggioranza dei componenti della commissione in una precedente riunione, la prima scelta del Pd rimane quella di collocare la panchina gialla per Giulio Regeni in piazza Guercino. Una soluzione che tuttavia non ha trovato la disponibilità della maggioranza. La seduta online della commissione, oggi sarà occasione per il gruppo Pd per ribadire la proposta, oltre a chiedere riscontro di quanto asserito dal sindaco in merito ad una supposta contrarietà della Soprintendenza alla collocazione in piazza Guercino. —
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