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VIGARANO MAINARDA  

La consigliatura Paron II Più presenze che unità

Giuliano Barbieri
La consigliatura Paron II Più presenze che unità

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VIGARANO MAINARDA. L’anno appena trascorso è stato molto travagliato per sindaco, giunta e consiglio comunale a Vigarano Mainarda. Questo a causa del Covid, ma soprattutto per le traversie e le divisioni nella maggioranza di centrosinistra che hanno innescato una serie di dimissioni in massa facendo decadere il consiglio comunale con conseguente arrivo del commissario prefettizio Massimo Di Donato, che è subentrato alla sindaca Barbara Paron.

Per il periodo in cui gli organi istituzionali sono rimasti regolarmente in carica la giunta è stata convocata per 33 sedute dove la sindaca Paron e gli assessori Flavio Tagliani, Agnese De Michele, Elena Zoboli e Diego Prado, hanno ognuno fatto registrare una sola assenza.

In remoto ed in presenza il consiglio comunale si è riunito invece sette volte. Sei al completo e una dopo che erano iniziate le dimissioni in serie. Nella maggioranza i consiglieri sempre presenti sono stati la sindaca Paron e i consiglieri Tagliani, De Michele, Sciannaca, Zoboli, Chiodi, Prado e Bolognesi. La capogruppo Orsini ha fatto invece registrare tre assenze. Tra le fila delle minoranze l’unico che non è mai mancato è stato Davide Bergamini (Lega), mentre Mauro Zanella e Luigi Balestra (Fratelli d’Italia) sono risultati assenti due volte. Una sola presenza per Marcello Fortini (Per Noi Vigarano), a causa di problemi di salute.

Tra gli ormai ex consiglieri quelli con il maggior numero di legislature alle spalle sono Tagliani, ininterrottamente in assemblea dal 1983 (come consigliere, capogruppo, assessore e vicesindaco) e Fortini, presente da 23 anni sempre nelle fila delle minoranze. —

Giuliano Barbieri

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