ente regione
Meno sedi e smart working “strutturale”
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La riorganizzazione dell’ente Regione passerà anche per una riduzione delle sedi territoriali e l’attivazione dello smart working in maniera strutturale e non più solamente legato al coronavirus. L’assessore Paolo Calvano sta infatti lavorando «ad un nuovo approccio al patrimonio pubblico che tenga conto dei processi di trasformazione dell’organizzazione del lavoro». Entro fine mese sarà pronto il piano di lavoro agile e la conseguente riduzione delle sedi di lavoro (a Bologna e sull’intero territorio regionale) per i 3.963 addetti diretti, che arrivano a superare le 7mila unità con le agenzie.
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