La Nuova Ferrara

Ferrara

BONDENO 

Verso la Zls Verri: «Serve coinvolgere le imprese»

2 MINUTI DI LETTURA





BONDENO. L’unità di intenti espressa dal consiglio comunale, in merito alla possibilità che Bondeno possa essere inserita nella Zona logistica semplificata (Zls) rappresenta un’occasione da non perdere.

Lo sostiene il consigliere della civica d’opposizione Davide Verri, il quale parla espressamente di «vantaggi innegabili offerti dall’opportunità di mettere in relazione infrastrutture viarie, ferroviarie ed aree produttive con il porto di Ravenna: le imprese esistenti e quelle che si insedieranno nelle aree deputate, potranno infatti godere di una serie di importanti facilitazioni di carattere amministrativo, economico e fiscale».

aree e strumenti

Verri afferma che il progetto va promosso «sensibilizzando gli imprenditori. Faccio un esempio: l’area industriale Riminalda (a ridosso della stazione ferroviaria), realizzata nei primi anni 2000, ha tutti i requisiti per poter essere inserita nel piano. È vicina alla linea ferroviaria Ferrara-Suzzara che collega il porto di Ravenna con la Modena-Brennero (Cispadana ferroviaria) e può servirsi di ben due scali merci: uno pubblico – ora inutilizzato, in prossimità della vecchia stazione – e quello di Cargofer Srl, frutto di un ingente investimento privato.

«Se l’amministrazione vuole concretamente dare corpo al progetto – sottolinea Verri – deve fare alcuni passaggi: primo, individuare l’area ed eventualmente, in accordo con gli strumenti di programmazione urbanistica e nel rispetto dei più rigorosi standard ambientali, valutare eventuali ampliamenti. Come seconda cosa, occorre semplificare le procedure e prevedere risorse in bilancio per aggiungere sgravi fiscali rispetto a quanto è previsto facciano Stato e Regione».

il tema ferrovia

Infine, a parere dell’ex sindaco matildeo, occorre «intervenire presso il gestore della ferrovia perché renda idonea la linea al passaggio di convogli più pesanti. Sul fronte viabilità, considerando il prevedibile maggior numero di mezzi in transito, si dovrà completare lo svincolo di via Osti con una rotatoria, ed effettuare interventi su ponti ed incroci oltre a terminare la bretella di Belfiore. A fare la differenza, tuttavia, sarà la capacità dell’amministrazione di coinvolgere appieno gli imprenditori – conclude il suo intervento Verri –, consentendo loro di portare spunti di discussione e confronto». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google