Vigarano e Ripagrande: giornate di profilassi Primi guariti alla Paradiso
A Villa Generosa somministrato il siero antiCovid a 35 ospiti, altri 86 saranno immunizzati tra ieri e oggi nella Cra ferrarese gestita da Cidas
Ieri la campagna vaccinale nelle residenze protette ha toccato anche le strutture Cidas Ripagrande di Ferrara, dove le somministrazioni proseguiranno anche oggi, e Casa Generosa di Vigarano Mainarda.
Nella struttura Ripagrande, in particolare, saranno 86 gli ospiti a essere immunizzati nell’arco delle due giornate, tra cui la signora Nella Colombani, 99 anni, la più anziana dei residenti.
A Casa Generosa il primo giro di profilassi si è concluso ieri con 35 ospiti vaccinati, tra cui la più anziana è Vanda Bracchi di 96 anni.
Un momento importante nella lotta al virus, condiviso anche dagli operatori che si sono sottoposti alla vaccinazione a tutela propria e dei loro assistiti: «Siamo molto felici, è un momento che abbiamo atteso a lungo e finalmente è arrivato. Ci vacciniamo per senso di responsabilità verso le persone di cui ci prendiamo cura, oltre che verso noi stessi, i nostri cari, e tutta la comunità nella quale viviamo e lavoriamo»
Il numero di vaccinazioni nelle strutture protette ferraresi cresce di giorno in giorno. Il dato più aggiornato, al 13 gennaio, riporta un totale di 1.483 dosi somministrate tra ospiti (807) e operatori sociosanitari (643), ma con le ulteriori iniezioni della giornata di ieri il totale arriva a superare abbondantemente le 1.600 vaccinazioni.
A fare il punto sul focolaio che ha colpito ospiti e operatori, con numerosi lutti e contagi, interviene la direzione della Residenza Paradiso di Ferrara, dove la profilassi inizierà solo quando sarà tornata Covidfree. L’11 gennaio sono stati eseguiti 57 tamponi sugli ospiti: 25 sono risultati positivi e 32 negativi. «Rispetto ai tamponi eseguiti il 28 dicembre - riferiscono - risulta che 28 pazienti si sono negativizzati». I 36 esami eseguiti sui dipendenti hanno dato due esiti positivi e 34 negativi. «È stata posta in essere una tempestiva ed efficace gestione dell’emergenza sanitaria, insorta in modo del tutto improvviso e repentino, assicurando una adeguata terapia medica, assistenziale e di prevenzione di diffusione del contagio», tengono a precisare i responsabili della struttura. —
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