Consiglio studenti Unife «Nessun invalidamento»
Nessun organo accademico di Unife «ha comunicato di aver attivato una procedura di invalidamento della prima seduta del nuovo Consiglio degli Studenti». Sinistra XXI Ferrara smentisce l’accaduto denunciato recentemente da Edoardo Luigi Manfra frutto, secondo lo stesso presidente di Azione Universitaria, di «ripetute violazioni del Regolamento del Consiglio degli Studenti e di gravi errori procedurali del neo-presidente».
«Manfra non è più un rappresentante degli studenti perché l’ateneo di Ferrara lo ha escluso dall’elettorato attivo e passivo e non può interferire sulle regolari procedure amministrative e democratiche – afferma Sinistra XXI Ferrara – Con le sue dichiarazioni, Manfra probabilmente cerca di forzare la discussione sulle elezioni studentesche« e «di ottenere una delibera di annullamento della riunione che vorrebbe avere l’effetto, a cascata, di far annullare le nomine studentesche negli organi apicali di ateneo, soprattutto quelle più “pesanti”, del Senato Accademico e del Consiglio di amministrazione (di cui Manfra è stato componente, percependo per tale funzione un compenso non indifferente)». Il nodo ferrarese di Sinistra XXI parla di «pressioni» agli organi di ateneo: «In uno Stato di diritto, pressioni come quelle esercitate pubblicamente da Manfra determinano il legittimo dubbio sulla libera decisione dei componenti degli organi verso i quali sono indirizzate». Sinistra XXI quindi «diffida il presidente di Azione Universitaria dal proseguire nell’azione di delegittimazione dell’indipendenza e autonomia degli organi di ateneo, del Senato Accademico e del rettore», che «devono farsi coraggio e non accettare simili pressioni, dimostrando la propria indipendenza». —
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