Dalle navi da crociera alle amicizie con le star La vita da film di Fortini
Il barman ferrarese girò il mondo e poi si stabilì a Londra In foto con Niven e Bowie. In città aprì il Bar Duomo
«Ho sperato fino all’ultimo che si riprendesse ma purtroppo il cuore ha ceduto e mio fratello si è spento all’ospedale del Delta a 78 anni». La sorella Maria Grazia ricorda così nell’imminenza dei funerali Marino Fortini il barman ferrarese che appena maggiorenne partì per lavorare un po’ in tutto il mondo conoscendo, specialmente a Londra dove rimase per più tempo, attori, uomini politici e persino il cugino di sua maestà la regina Elisabetta per poi tornare sessantenne a Ferrara in occasione della morte del padre ed aprire il Bar Duomo vicino alla Cattedrale insieme al nipote Roberto.
«Mio fratello – prosegue Maria Grazia – ha avuto una vita molto intensa ed avventurosa durante la quale ha fatto esperienze uniche, indimenticabili testimoniate da una ricca galleria di immagini che lo ritraggono insieme a tantissimi personaggi famosi. Nella sua casa di via Coperta 35 ci sono infatti alle pareti le fotografie che lo ritraggono con scrittori come Len Deighton, l’attore David Niven, Lawrence Harvey, il cantante David Bowie e tanti altri ancora di cui andava molto fiero».
Dopo una prima esperienza sulle navi Fortini sbarcò infatti a Londra iniziando a frequentare “La Terrazza” in Romilly Street a Soho dove a cominciare dal cibo, si respirava solo aria italiana. Successivamente passò a La Meridiana in Fulham Road molto frequentata dai vip del momento e dove – lui stesso lo ricorda in una sorta di pagina di diario incorniciata e donata proprio alla sorella – si incontravano solo persone importanti e mangiare costava 5 sterline.
Da Londra passò a New York e poi a Milano per terminare la sua carriera a Ferrara dove iniziarono però i problemi di salute fin dal 2013. «Ricordo che si sentì male e svenne vicino al suo Bar Duomo – prosegue la sorella – e dopo il ricovero in ospedale fu portato in una struttura iniziando così quel lungo e difficile percorso che si è appena concluso. Qualche mese fa sembrava stesse meglio e non avendo una famiglia sua perché non si era mai sposato, venne a vivere con me ma dopo un paio di settimane la malattia si ripresentò costringendomi a ricoverarlo ed ad affidarlo ai Servizi sociali. Così dopo una breve permanenza in una struttura a Migliaro l’ultimo ricovero è stato fatale».
Oltre a Maria Grazia c’è anche il fratello Sergio padre del nipote Roberto che è la figura che è stata più vicina allo zio Marino condividendone con lui persino il lavoro di barman.
I funerali si tengono questa mattina nella chiesa di Santa Maria Nuova (San Biagio) alle 10.30 e poi la sepoltura in Certosa nella tomba di famiglia accanto ai suoi genitori ed alla cognata. —
Margherita Goberti
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