«Il covid ha portato via mamma Un duro colpo per tutti noi»
Maria Berta Bellotti di Porto Garibaldi è morta a 70 anni in ospedale «Grazie a tutti i medici e alle persone che si sono prese cura di lei»
la storia
Aveva 70 anni e soffriva solo di osteoporosi, ma non era affetta da patologie particolari Maria Berta Bellotti, vittima comacchiese del Covid 19. La donna, casalinga di Porto Garibaldi, si è spenta, il 13 gennaio scorso, nel reparto di Pneumologia Covid free dell’ospedale di Cona, dopo un ricovero, fra reparto Covid 19, Terapia intensiva e Medicina, durato quasi due mesi e mezzo. «Mia madre era entrata in ospedale il 31 ottobre – racconta il figlio Michele –, e dopo aver superato la fase più critica della malattia, si era pure negativizzata ma i danni, devastanti, ai polmoni, l’hanno purtroppo portata alla morte».
l’ultimo saluto
«L’abbiamo vista il giorno prima del decesso. I medici – prosegue Michele Farinelli –, ci hanno chiamato per dirci che era opportuno fare un salto, perché la situazione era drammatica e, purtroppo, ormai irreversibile».
Maria Berta Bellotti viveva con il marito Tonino, pescatore in pensione, a Porto Garibaldi e oltre al coniuge e ai figli Michele e Damiana, al fratello Roberto e ai nipoti, lascia anche due genitori anziani, mamma Lucia, 90 anni e papà Gaetano Bellotti, di 96 anni. «È stato un duro colpo per la nostra famiglia– va avanti Michele Farinelli –, ancor più dover riferire ai nonni che mia madre non ce l’ha fatta. Ha lottato sino all’ultimo, ma i suoi polmoni erano stati distrutti dal coronavirus».
Due sono stati purtroppo i passaggi in Terapia intensiva per Maria Berta Bellotti, il primo nella fase cruciale della malattia e il secondo dopo essersi negativizzata, a causa delle complicanze lasciate dal virus. Per due mesi e mezzo la 70enne di Porto Garibaldi è rimasta ricoverata in ospedale, lontana dai suoi affetti e, purtroppo, costantemente in pericolo di vita.
grazie ai medici
«Voglio ringraziare tutti i medici e il personale para-medico dei reparti di Terapia intensiva, Medicina e Pneumologia dell’ospedale di Cona, che si sono presi cura di mia madre – conclude Michele –; sono stati tutti davvero bravi e premurosi, hanno provato in tutti i modi a strappare mia madre dalla morte.
Il funerale di Maria Berta Bellotti sarà celebrato martedì 19 gennaio, alle 15, nel teatro parrocchiale di Porto Garibaldi, che sostituisce la chiesa chiusa. —
Katia Romagnoli
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