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Censimento generale il settore ai raggi X per capire i mutamenti

A. T.

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Al via il settimo censimento generale dell’agricoltura che servirà a capire come sta cambiando il settore agricolo anche in considerazione dell’emergenza Covid e al suo impatto sull’economia italiana, raccogliendo i dati indispensabili alle future politiche di sviluppo di un comparto strategico per gli approvvigionamenti alle famiglie, per l’export e per la sovranità alimentare del Paese.

i preparativi

Anche a Ferrara è tutto in preparazione: «Anche Coldiretti Ferrara – sottolinea il direttore Alessandro Visotti – si sta attrezzando per ospitare nei propri uffici in tutto il territorio provinciale le aziende che per il tramite del Caa (centro di assistenza agricola) potranno agevolmente adempiere all’obbligo statistico di rilevazione delle caratteristiche aziendali. In accordo con Istat si stanno definendo la formazione degli operatori incaricati e le modalità puntuali di rilevazione ed invio dei dati, per offrire – dice ancora Visotti – le necessarie informazioni utili a delineare la realtà agricola del nostro territorio, indispensabile per costruire politiche mirate e precise per l’agricoltura italiana e ferrarese. Siamo consapevoli dell’importanza di queste informazioni e come punto di partenza per ulteriori attività insieme ad Istat utili per il Paese. Per tutte le informazioni ci si può già rivolgere alle sedi dei Caa Coldiretti distribuite su tutto il territorio».

Il censimento coinvolgerà le imprese agricole (oltre un milione e 700mila) che per la prima volta potranno rivolgersi ai Caa della Coldiretti per assistenza e supporto nella compilazione dei questionari Istat in formato esclusivamente digitale.

l’assistenza

Tale attività di assistenza è un ulteriore esempio di attività di affiancamento delle imprese che la legge – spiega Coldiretti Ferrara – «assegna al Caa in un’ottica di semplificazione dei rapporti con la pubblica amministrazione e di supporto per gli adempimenti burocratici. Grazie a una profonda conoscenza della realtà agricola, il Caa Coldiretti potrà contribuire, svolgendo le interviste che costruiscono il censimento, a realizzare la fedele fotografia del patrimonio agroalimentare del Paese. I dati richiesti serviranno per conoscere le caratteristiche generali delle aziende agricole italiane, l’utilizzo dei terreni, la consistenza degli allevamenti, la forza lavoro utilizzata ed eventuali attività connesse. La rilevazione è prevista dal regolamento (Ue) 2018/1091 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 relativo alle statistiche integrate sulle aziende agricole e su altri regolamenti relativi e specifici».

Il censimento dovrà concludersi entro il 30 giugno 2021 e tenuto conto delle restrizioni dovute alla pandemia, tempi e modalità delle rilevazioni dovranno essere previamente concordati dagli imprenditori con gli operatori dei Caa. —

A. T.

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