Il Covid annulla le divisioni Alleanza di tutte le imprese
Nasce in Camera di commercio il primo Tavolo provinciale con dieci associazioni Presentato in Regione documento di priorità. Ascom: abbiamo gestito la protesta
Tutte le associazioni di categoria della provincia di Ferrara riunite attorno ad un Tavolo dell’imprenditoria per avanzare proposte sul rilancio dell’economia locale, in sinergia con la Camera di commercio. La decisione è stata formalizzata nei giorni scorsi ed è in qualche maniera storica, perché è la prima volta che succede: la spinta decisiva ad un processo «che era comunque già avviato», sottolineano i partecipanti, è arrivato dalla pandemia. «Non abbiamo alternative: o ne usciamo tutti assieme o affondiamo» hanno dichiarato i diretti interessati.
dieci a tavola
Seduti attorno a questo tavolo ci sono Confindustria Emilia centro, Ascom, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Confagricoltura, Legacoop, Confcoop, Cna e Confartigianato: «Rispetto ad esperienze precedenti, ad esempio Confintesa, l’universo imprenditoriale ferrarese è rappresentato in toto, in tutti i settori» ha annotato il coordinatore, Diego Benatti (Cna). C’è qualche questione legata alla modalità di lavoro da mettere a punto, se è vero che Paolo Cirelli (Confartigianato) sottolinea come «a noi il termine concertazione non piace, come punto di arrivo», e Chiara Bertelli (Legacoop) propone in alternativa «cooperarazione», ma intanto è stato prodotto un primo documento e individuato nella Regione il principale interlocutore. «Con il presidente Bonaccini e l’assessore Colla abbiamo già avuto un incontro - racconta Davide Bellotti, presidente Cna - per illustrare il documento imperniato sulle priorità del territorio, collocato lungo la dorsale Adriatica nelle vicinanze di due porti. E la Regione ha promesso di accrescere il suo ruolo sul territorio». Il documento sarà integrato proprio sulla base delle indicazioni regionali prima di essere reso pubblico. Un segnale, quest’ultimo, di «grande attenzione da parte delle istituzioni - ha rimarcato Gian Luigi Zaina (Confindustria) - e del resto il nostro è un piano di lungo respiro».
La contingenza
Mai come in questo periodo, è la riflessione di Nicola Scolamacchia (Confesercenti), i protagonisti della vita economica si sono resi conto «della interconnessione dei nostri settori. Quando uno veniva chiuso, ne risentivano anche gli altri. Del resto i grandi temi dell’economia provinciale, a partire da infrastrutture, credito, turismo, sono strettamente collegati». E Giulio Felloni (Ascom) ha fatto un esplicito riferimento alla stretta contingenza, «il ruolo delle associazioni di categoria è fondamentale, per fare sintesi di problemi e proposte ma anche per mediare: la gestione della protesta dei ristoranti dell’altro giorno ne è dimostrazione».
Per Leonardo Bentivogli (Cia) «il Tavolo deve lavorare in maniera molto intensa, non solo durante questa crisi. La banda larga, ad esempio, serve anche a noi per l’agricoltura di precisione». E Ruggero Villani (Confcoop) esalta la capacità di «trovare assieme delle soluzioni innovative».
una regia
Di documenti pubblici ce ne saranno altri, su diversi temi, ha preannunciato Benatti. E che la Camera di commercio non sia solo il luogo dove viene allestito, virtualmente o meno, il tavolo, lo ha rimarcato il commissario Paolo Govoni: «Si possono ottenere risultati straordinari a livello locale. Basti pensare alla gestione dei fondi ristoro al bar e ristori, affidati per la prima volta alla Camera di commercio: è stata premiata la qualità della proposta». —
S.C.
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