La Nuova Ferrara

Ferrara

ipercoop “castello”  

Allestito il gazebo Lloyds Farmacia effettua i test nasali

Maurizio Barbieri
Allestito il gazebo Lloyds Farmacia effettua i test nasali

2 MINUTI DI LETTURA





Il 2020 ha rappresentato una sorta di anno nero per il panorama che riguarda le sagr con la gran parte delle manifestazioni che hanno dovuto essere annullate. Questo è il periodo della programmazione ma stante l’attuale situazione non è facile programmare.

l’emergenza

«Anche le sagre sono in piena emergenza – afferma Loris Cattabriga presidente dell’associazione Sagre e Dintorni, che raggruppa un’ottantina di sagre suddivise nelle province di Ferrara, Modena, Bologna, Mantova e Rovigo – In una siffatta situazione non riusciremo ad organizzare il Misen che si svolgeva nei padiglioni di Ferrata fiere tra marzo e aprile. Le sagre stesse non riescono a programmare le attività future. Si pensi a quelle manifestazioni – dice ancora Cattabriga – basate su prodotti tipici quali insaccati di maiale che devono essere preparati mesi prima rispetto agli eventi. Come associazione siamo bloccati. I volontari sono sfiduciati e avviliti».

madonna boschi

Intanto c’è chi ha già deciso il da farsi. È il caso della Pro Loco di Madonna Boschi.

«I nostri norcini sono al lavoro per preparare le salamine da sugo per la nostra sagra che si svolge tra settembre e ottobre sperando che per quella data il coronavirus sia solo un brutto ricordo – spiega Cesare Bergamini vicepresidente dell’associazione – stiamo lavorando sperando tra qualche mese di poter ospitare sotto lo stand la nostra affezionata clientela».

Certo è che un intero “comparto”, quello delle sagre appunto, sta aspettando di poter tornare a regalare ai propri appassionati altre bellissime serate con i prodotti più tipici del nostro territorio. —

Maurizio Barbieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google