Da Mirabello a Sant’Agostino Un asse per l’Alto Ferrarese
Terre del Reno è capofila L’idea del progetto è creare nuovi collegamenti per avvicinare i Comuni alla viabilità lenta provinciale
Non solo il Basso Ferrarese, anche l’Alto fa quadrato per intensificare la rete ciclabile. Terre del Reno e Poggio Renatico hanno firmato un accordo per valorizzare il territorio dal punto di vista economico e sociale, primo passo verso una valorizzazione dell’Alto Ferrarese.
NUOVO ASSE
Il progetto della ciclabile che collega Mirabello a Sant’Agostino può rappresentare il cardine degli interventi previsti dal Piano Organico, con il fine ultimo di creare una nuova direttrice di viabilità lenta che possa unire i centri abitati di Terre del Reno, collegandoli alla rete provinciale di ciclabili e alla dorsale ciclabile nazionale (Vento), in corso di realizzazione tra Torino e Venezia. La logica del progetto si inserisce nella più ampia visione di Metropoli di Paesaggio: una politica territoriale per ridisegnare il sistema di collegamenti terra-acqua del Ferrarese. In questo disegno di nuovi collegamenti, non bisogna dimenticare che per Vigarano passa la ciclabile del Burana (Bondeno-Ferrara) e che, via acqua, è possibile arrivare fino a Baura, frazione di Ferrara dove lo scorso ottobre è stato inaugurato il nuovo pontile per l’attracco del battello costruito grazie alla campagna di crowfunding lanciata a primavera da Metropoli di Paesaggio. —
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