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Dehors, norme certe dall’Unione E la nuova Cosap sarà unitaria

Fabio Terminali

Approvato il regolamento per le distese dei locali pubblici Una stessa cornice per Argenta Portomaggiore e Ostellato “Gemello” pure il canone unico

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PORTOMAGGIORE. Norme più certe per le distese esterne dei locali pubblici, che durante la pandemia si sono allargate. Arrivano sulla base del regolamento per la disciplina dei dehors approvato nel corso dell’ultima riunione del consiglio dell’Unione Valli e Delizie che riunisce i Comuni di Portomaggiore, Argenta e Ostellato.

Un regolamento assente in precedenza, «c’erano testi che andavano avanti per consuetudine – ha spiegato durante la seduta il presidente Nicola Minarelli –, ora fissiamo una cornice unica completa e compiuta, che però non imbriglia. C’era la necessità di un documento che comunque demandasse a questioni più specifiche, come per alcuni progetti legati ai centri urbani, alle giunte dei singoli enti, proprio perché era impossibile normare tutte le casistiche». Di volta in volta il rilascio delle concessioni di suolo pubblico, sia temporanee che permanenti, avverrà nei singoli Comuni. Resta il fatto che di recente, ha proseguito Minarelli, «abbiamo visto tutti passare provvedimenti che davano un margine molto più ampio rispetto a quelle che erano le superfici e le tipologie di un tempo, come sull’aspetto economico una riduzione molto forte, fino anche alla soppressione del pagamento della Cosap». Ecco allora la scelta di un regolamento unitario, per fare chiarezza su aspetti come la tipologie delle strutture, le distanze dagli incroci o lo spazio per consentire il passaggio dei pedoni.

il Canone unico

Un’altra occasione per omogeneizzare le situazioni di Portomaggiore, Argenta e Ostellato arriva dalla prossima introduzione (la legge di bilancio 2020 lo prevede dal 1º gennaio 2021) del canone unico patrimoniale che riunirà in una sola forma di prelievo le entrate relative all’occupazione di aree pubbliche (Tosap e Cosap) e la diffusione di messaggi pubblicitari.

L’idea è di regolamentarlo in modo uniforme attraverso un regolamento che a breve sarà sottoposto ai diversi consigli: anche se le relative tariffe che sono di competenza delle singole giunte comunali, si pensa anche in questo caso a una cornice unitaria.

lo screzio in casa lega

La questione Cosap era stata introdotta dal consigliere leghista argentano Gianni Stirpe. Curiosità: dopo la sua domanda durante la seduta in videoconferenza, Ottavio Curtarello (pure lui leghista in quota Argenta) si era lasciato scappare un commento non proprio benevolo, ossia «che due m... ragazzi!». Al che lo stesso Stirpe lo ha rimbrottato: «Beh, ragazzi, cercate di chiudere il microfono. Non pensavo di avere fatto una domanda così oscena tanto da fare scaturire una affermazione del genere». Curtarello si è giustificato: «Chiedo scusa per l’esternazione infelice. Ma ovviamente non era riferita alla domanda, ho avuto un problema di blackout, mi era saltata la corrente». Chiude Stirpe: «Curtarello, hai fatto un autogol clamoroso». —

Fabio Terminali

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