L’orto di Giada si fa negozio «Abbiamo aperto con fiducia»
SANTA MARIA CODIFIUME. La pandemia sta letteralmente schiantando i piccoli commercianti, tanto che qualcuno di loro ha gettato la spugna e annunciato di voler chiudere. Ma da Santa Maria Codifiume arriva una storia diversa, all’insegna dell’intraprendenza e della capacità di reagire alle difficoltà.
Nella frazione argentana abbarbicata sul Reno, a un passo dal confine con il Bolognese, il 30 novembre scorso ha aperto un negozio di frutta e verdura, L’orto di Giada. All’interno ad accogliere i clienti con grande disponibilità sono Giada Castaldini e Roberto Alvoni. Coppia nella vita (sono marito e moglie) e anche nel lavoro.
«È la nostra prima avventura di questo genere, il nostro primo negozio – racconta piena di entusiasmo Giada –, fino a questo momento avevamo lavorato per altre persone. Io da una parrucchiera e in un esercizio di alimentari, mio marito come corriere. E adesso invece eccoci qua».
Eccoci allora tra la frutta e la verdura esposta sugli scaffali, tutta autoprodotta con tanto amore: «Coltiviamo ortaggi nel nostro campo non lontano da qui, a San Bartolomeo in Bosco. Chilometri zero reali, dal produttore al consumatore e tutto di ottima qualità», sottolinea la coppia. Che sul profilo Facebook dell’attività mostra radicchi, cipolle, sedano, cime di rapa e quant’altro che crescono rigogliosi, visibili “in diretta” per così dire.
Prima la sola consegna a domicilio, che resta, poi è arrivata la decisione di aprire il negozio di via Fasciata. «Abbiamo fatto una ricerca di mercato – dice Giada – e visto che a Codifiume mancava un negozio di questo tipo. Per adesso siamo contenti, arrivano clienti anche da Molinella e Sant’Egidio. Speriamo di proseguire così». —
F.T.
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