Smog, divieti con aria pulita Ma l’emergenza può continuare
Ferrara e Cento in zona rossa anche se da giorni le Pm10 restano basse Oggi si decide sulla proroga: contano le previsioni che sono pessime
I primi giorni di emergenza smog, con il divieti di circolazione per i diesel Euro 4, sono passati... con livelli di polveri sottili ai minimi dall’inizio dell’anno. Dopo i 24 µg di venerdì, infatti, se ne sono registrati 36 sabato (la soglia è 50) e così gli unici due giorni di sforamenti nel 2021 restano mercoledì e giovedì. Con le regole in vigore fino all’anno scorso non sarebbe stato sufficiente ad aumentare di una tacca la scala dei divieti, ma il sistema messo a punto dalla Regione per i primi tre mesi del 2021 prevede di dare un peso quasi esclusivo alle previsioni Arpae di smog: evidentemente venerdì scorso, giorno della decisione, le aspettative erano peggiori della reale evoluzione successiva.
Oggi è giornata di controllo, per decidere appunto se proseguire o interrompere lo stato di emergenza. Il paradosso potrebbe raddoppiare: le previsioni Arpae di ieri erano infatti molto negative in merito all’evoluzione smog nei prossimi giorni, con punte anche oltre 100 µg ipotizzate su domani. Di fronte a questo scenario, nonostante appunto le giornate respirabili appena passate, potrebbe essere confermato lo scenario emergenziale per il capoluogo e per Cento. La parte ovest della provincia, tra l’altro, assieme alla fascia del Po che scende da Piacenza a Modena, è la zona più a rischio per smog. In ogni caso le nuove disposizioni regionali stanno mostrando a questa prima applicazione qualche giuntura da rinsaldare.
In questa prima parte dell’anno la “classifica” regionale dello smog è guidata da Modena e Reggio Emilia, con 7 e 6 sforamenti, mentre appunto le centralina di corso Isonzo e di Cento sono ferme a quota 2. —
S.C.
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