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Casa Bottazzi diventerà centro di inclusione I lavori sono in dirittura

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BONDENO. Casa Bottazzi tornerà presto a essere sede delle politiche sociali e di inclusione del territorio, ma nel frattempo resta un cantiere aperto, per il consolidamento strutturale dell’opera e per l’adeguamento del primo piano nell’ambito del progetto del “Dopo di noi”.

Gli uffici tecnici comunali hanno gestito, nelle scorse settimane, le pratiche per gli interventi che si sono resi necessari anche a seguito del sisma. A tale proposito, il municipio diede incarico nel 2018 alla società Struttura srl, per la progettazione strutturale e il coordinamento lavori.

IL PROGETTO

Nell’ambito dell’incarico, il progetto definitivo-esecutivo prevedeva la «riparazione dei danni e la realizzazione di interventi strutturali volti al ripristino e rafforzamento locale – si apprende da atti ufficiali del Comune – al fine di consentire la riparazione immediata dei danni e garantire la piena fruibilità delle strutture».

L’intervento in questione fu ammesso ad apposito finanziamento regionale, dopo le valutazioni dell’Agenzia regionale per la ricostruzione, ottenendo un importo di circa 51mila e 775 euro. Dei quali, 37mila e 632 euro per i lavori e il resto per oneri e spese previste per legge.

«Il cantiere di Casa Bottazzi – spiegano il sindaco Simone Saletti e l’assessore Marco Vincenzi – è certamente uno dei più imponenti e importanti (per le sue finalità sociali) di questa fase».

La riqualificazione della struttura vede l’impiego complessivo, spiegano sindaco e assessore, « di 954mila e 500 euro (in totale, sono state investire risorse per 1 milione e 354mila euro). Dei quali, una parte, derivanti dai “Contratti di Quartiere” e una parte per l’opera di ripristino e consolidamento post-sisma».

GLI APPARTAMENTI

Nel cantiere che si avvia alla conclusione, «avremo un pian terreno dedicato alle attività diurne e due appartamenti al piano superiore per il progetto “Appartamenti Palestra” – aggiunge il vicesindaco Francesca Piacentini – tesi a restituire una parziale autonomia ai suoi utenti. Inoltre, ci saranno altri appartamenti dedicati al “Dopo di noi”».

In totale, saranno cinque gli appartamenti in questione. Nel piano per l’ammodernamento di Casa Bottazzi, che tornerà ad essere il cuore pulsante dell’attività del centro Airone e dei laboratori di Cerevisia e Free Time, è previsto anche il condizionamento dei locali. —

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