La doppia mossa del Comune contro la dispersione scolastica
Il sindaco Negri: «Un patto educativo di comunità e un tavolo distrettuale» Anche azioni concrete per superare il divario digitale, oltre al trasporto gratuito
COMACCHIO. Un patto educativo di comunità e un tavolo distrettuale anti-dispersione scolastica, a sostegno degli studenti del territorio, per garantire loro il pieno esercizio del diritto allo studio anche in tempi di pandemia. Uno degli indirizzi strategici dell’amministrazione comunale guidata da Pierluigi Negri vede al centro la scuola, con una serie di misure volte a sostenere continuità all’istruzione, in un periodo estremamente complicato.
ALFABETIZZAZIONE
«Vogliamo costruire un patto educativo di comunità, per contrastare la povertà educativa e favorire il benessere formativo e la crescita educativa – spiega il sindaco Pierluigi Negri –; uno degli ostacoli alla crescita formativa è costituito dal digital divide (divario digitale, ndr) delle famiglie, che sempre con maggior frequenza devono ricorrere a strumentazioni telematiche, per accedere ai servizi scolastici, ma anche per beneficiare di tanti altri servizi. Organizzeremo anche corsi di alfabetizzazione digitale».
In questi giorni Coop Alleanza 3.0 ha fornito tablet e altre apparecchiature informatiche per un importo pari a 2.800 euro, che il Comune ha stanziato proprio per le scuole locali.
Le linee d’indirizzo che riguardano la pubblica istruzione sono state messe nero su bianco nel Documento unico di programmazione, che l’amministrazione punta a far approvare entro la fine del mese, contestualmente al bilancio di previsione.
«All’interno del tavolo anti-dispersione scolastica avvieremo una progettualità mirata a un sistema adeguato di orientamento post diploma, sia per i ragazzi che guardano al mondo del lavoro, sia per gli studenti che si avviano a intraprendere un percorso universitario», aggiunge il sindaco.
POF E NON SOLO
Il Comune lagunare continua, inoltre, a sostenere il Pof (piano dell’offerta formativa) dei due istituti comprensivi e dell’istituto d’istruzione secondaria Remo Brindisi di Lido Estensi, nonché delle scuole paritarie. Lo stesso sindaco Negri un paio di settimane fa ha contattato il Comitato di Comacchio per la scuola di secondo grado, fondato dal docente universitario Nino Luciani, appoggiandone lo spirito, volto a dar vita a un liceo classico nel capoluogo.
Non solo sostegno a progetti di qualificazione scolastica, ma anche interventi collaterali, perché «abbiamo deciso di applicare la completa gratuità del servizio di trasporto scolastico – prosegue Negri – per gli alunni della scuola dell’obbligo».
Le risorse messe a bilancio per le scuole del territorio sono d’importo pari a 85.700 euro. Un occhio di riguardo è previsto per alunni con disabilità, ai quali sono rivolti specifici percorsi d’inclusione. Anche la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile è al centro delle azioni comunali rivolte alla scuola.
«Proseguirà l’esperienza maturata con il progetto Comacchio Libera dalle Mafie, beneficiario di un contributo regionale dal 11mila euro, a cui si è sommato un contributo comunale di 8.600 euro. La scuola - conclude il primo cittadino comacchgiese - è il luogo fondamentale per la crescita, dove, prima di tutto, si forma la coscienza civica dei nostri ragazzi». —
Katia Romagnoli
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