Bondeno fa l’occhiolino alla ripresa del turismo «Il traino dalla Romagna»
Confermata l’adesione al consorzio che promuove l’attrattività dei territori Saletti: «Da noi esistono numerosi eventi di richiamo»
BONDENO. L’anno appena concluso è stato probabilmente quello meno incline alla promozione turistica, ma Bondeno non recede dalla propria convinzione che da un turismo lento e “di giornata” possano arrivare opportunità per la micro impresa e per tutto l’indotto.
In questo senso, va colto il rinnovo dell’adesione annuale al consorzio Destinazione Turistica Romagna. Un progetto al quale Bondeno aveva aderito per la prima volta nel maggio del 2019, in forma sperimentale, e che nasce di fatto dagli effetti della legge regionale 4 del 2016. Un contributo relativamente contenuto, quello per l’adesione, pari a 1.315 euro e spiccioli, che nelle intenzioni permetterà di agganciare il grande traino della riviera romagnola e delle città d’arte per promuovere quelle che sono le eccellenze del territorio.
sinergie necessarie
«Da noi esistono numerosi eventi di richiamo, alcuni dei quali calendarizzati nella cosiddetta “Motor Valley” emiliana, e altri negli appuntamenti musicali regionali, che si sposano con eventi fieristici e rievocativi storici, nel caso di Stellata – spiega il sindaco di Bondeno, Simone Saletti –. L’accordo appena raggiunto conferma come siano le Province a conservare una competenza in materia turistica, suggerendo al tempo stesso alla Regione la definitiva istituzione di aree vaste. Possiamo fare l’esempio di Ferrara, Ravenna, Rimini e Forlì-Cesena che, negli intenti del legislatore, devono poter sviluppare forme di sinergia. Perché il nostro territorio è da sempre un prolungamento naturale della costa adriatica – conferma Simone Saletti –. Nonostante l’ultimo anno abbia fatto segnare indici negativi a causa della pandemia, crediamo in questa forma di progettualità che ha un valore di circa 30mila euro l’anno».
LA CONFERMA
Bondeno aveva aderito al progetto riservandosi la possibilità di proseguire il rapporto, versando la quota associativa (rimasta la stessa in questi anni). Cosa che è puntualmente avvenuta, in questi primi atti del 2021, prelevando la cifra dalla voce di bilancio relativa ai “Contributi associativi annuali”. —
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