«Commercio legale da tutelare Pugno duro contro gli abusivi»
Il Comune vuole intensificare l’azione sinergica con le forze dell’ordine Episodio al mercato: Confesercenti chiede misure all’altezza, anche in spiaggia
COMACCHIO. Lotta senza quartiere all’abusivismo commerciale, con una serie di azioni preventive e misure di contrasto: potenziamento dei controlli, anche nei luoghi di produzione e stoccaggio delle merci abusive e contraffatte, e incremento di risorse umane e di iniziative di sensibilizzazione.
Ad assicurarlo è l’assessore Luca Bergonzi, secondo cui «certe dottrine buoniste e troppo tolleranti non credo possano trovare più efficacia in un territorio dove avere un’attività commerciale è da eroi, specialmente in questo periodo pandemico. La prevenzione in tutto questo è fondamentale – prosegue Bergonzi –; non sono da dimenticare, mi permetto di aggiungere, neppure certi atteggiamenti aggressivi attuati dai venditori abusivi verso le forze dell’ordine».
più vigilanza
Il fenomeno si trascina da qualche decennio, ma «ora che è obbligatoria la vigilanza nei mercati – interviene Luca Callegarini (Confesercenti) – per far rispettare le norme anti Covid, è più facile agire, contribuendo a ridimensionare la vendita abusiva all’interno dei mercati. Resta, invece, il problema in tutta la sua evidenza nelle spiagge e nelle aree del passeggio serale». A parere dei commercianti ambulanti, tuttavia, le misure attuate ultimamente nei mercati non sono state sufficienti ad arginare quella che viene definita una vera e propria piaga sociale ed economica, in grado di generare concorrenza sleale e sfruttamento del lavoro da parte della criminalità organizzata. «È oltraggioso – incalza l’assessore Bergonzi – il comportamento dei venditori abusivi nei confronti dei commercianti che pagano regolarmente le tasse e che combattono ogni giorno in trincea, sul posto di lavoro, per far quadrare bilanci e garantire occupazione».
presidi da integrare
La soluzione è il «pugno duro, con un’attenzione massima verso la logistica e i depositi merce utilizzati dagli abusivi. Per questo – precisa Bergonzi – occorrerà intensificare al massimo i controlli con un’azione sinergica e coordinata tra forze dell’ordine, con l’ausilio di cittadini e operatori turistici».
Callegarini caldeggia un rinforzo della vigilanza fra i settori dell’approvvigionamento, «nelle cabine degli stabilimenti balneari, nelle seconde case, dove gli abusivi depositano merci o soggiornano. Le retate vanno bene, ma suggerisco l’esempio della Gad a Ferrara, che inizia a dare risultati».
Giovanni Finottelli, commerciante ambulante e vicepresidente di Confesercenti Delta, plaude alle iniziative di prevenzione di “Un mare di legalità”, invocando un incremento del numero di unità operative e una collaborazione costante con il Comune e con le istituzioni, anche «attraverso l’istituzione di un tavolo di lavoro locale, portando in campo la nostra esperienza pluridecennale. Mercoledì scorso al mercato di Comacchio – aggiunge Finottelli – sono stati sequestrati a un abusivo una trentina di ombrelli. Anche questo è un segnale forte, fuori stagione. Bisogna continuare in questa direzione». Gli operatori regolari del mercato continueranno a fare sensibilizzazione, ma chiedono di intensificare i presidi. —
Katia Romagnoli
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