Due vittime, lutti a Ferrara e Comacchio
Le guarigioni superano i contagi, ma non si fermano i ricoveri in Terapia intensiva. Ieri il punto sulla situazione in laguna
Si aggiungono altre due vittime all’ormai lungo elenco dei morti positivi al Covid. Ieri all’ospedale del Delta è morta una signora di 88 anni, di Ferrara; due giorni prima era deceduta una donna comacchiese di 64 anni, e non è dato sapere se avesse anche altri problemi di salute. Non rallenta il flusso negli ospedali. Cinque i nuovi ricoveri a Cona, di cui uno in Terapia intensiva, portando al massimo la capienza possibile (29 letti) attualmente prevista con lo “scenario 3”, lo stadio che precede l’allerta rossa.
Più guariti che contagi
Più confortante l’andamento dei contagi, con i positivi in tendenza calante rispetto agli ultimi giorni e soprattutto un numero di guariti (99) che supera quello dei nuovi casi di positività: 56 quelli rilevati su 280 tamponi complessivi. Cala dunque di 43 unità il numero dei casi attualmente attivi, che sono 2.343 rispetto ai 2.386 del report precedente.
Sette i Comuni (Jolanda, Masi Torello, Mesola, Ostellato, Riva del Po, Vigarano e Voghiera) che non registrano nuovi contagi, a fronte però di un numero di tamponi che non arriva mai alla decina e nel caso di Masi è addirittura pari a zero. Dopo Ferrara (15 casi), sono Comacchio e Cento, con 8 ciascuno, ad avere più infezioni, mentre l’altro Comune “attenzionato”, Goro, ne conta solo uno.
Il punto a Comacchio
E proprio ieri si è riunito il tavolo istituzionale Covid presieduto dal sindaco di Comacchio Pierluigi Negri per fare il punto sulla situazione epidemiologica in laguna insieme ad Asl, scuole e terzo settore.
Ci sono chiari segnali di calo degli indici, ha spiegato il responsabile Asl Roberto Bentivegna, e si rileva una maggiore trasmissibilità, per contiguità, all’interno dei nuclei familiari. Il punto sulla scuola è arrivato dalla direttrice del Dipartimento sanità pubblica Annalisa Califano, confermando a Comacchio la tendenza provinciale di maggiori contagi tra i ragazzi delle superiori, più portati a condividere momenti di socialità e sportivi. Sono 42 i casi, ha precisato Zagatti (Cgil) tra i ragazzi comacchiesi tra i 10 e i 19 anni.
Poi è stata la volta dei presidi. Silvia Tognacci ha assicurato sull’assenza di criticità al Remo Brindisi di Estensi dove, ha detto il dirigente comunale Roberto Cantagalli rispondendo a una richiesta della consigliera Carli Ballola, sono state potenziate le aree di sosta e attivata una vigilanza con la Polizia locale. Maria Gaiani (Ic Porto Garibaldi) ha riferito che i casi di positività e di isolamento fiduciario «non arrivano alla decina» su una popolazione scolastica di 654 studenti.
I sindacati infine hanno messo l’accento sulle conseguenze sociali e occupazionali dell’epidemia. A oggi sono in distribuzione i buoni spesa (su 350 richieste) e sono stati impegnati 175mila euro per il sostegno alle imprese.
I vaccini
Su tutto il territorio prosegue intanto la campagna vaccinale che, con lo sguardo rivolto alla disponibilità delle dosi dopo la stretta di Pfizer, ha già raggiunto 10.335 persone. Quota che sale a 120.257 in tutta l’Emilia Romagna, dove i nuovi contagi sono stati 1.034 su un totale di 23.652 tamponi, e dove la conta dei lutti si è appesantita con altri 75 decessi. —
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