Il sindaco Fabbri è soddisfatto «Ma tuteleremo i dipendenti»
«I sindacati avevano parlato di primo banco di prova per questa Giunta. Oggi possiamo dire che la prova è stata superata», ha detto Fabbri
La firma dell’accordo sulla vendita a Benvic del sito Celanese di via Marconi, ieri è stata salutata dal Comune di Ferrara con soddisfazione, pur non mancando alcune incognite. D’altro canto era stata la stessa Angela Travagli, assessore comunale alle attività produttive, d’accordo con i colleghi di Giunta e col sindaco, a caldeggiare la positiva chiusura di questa lunga vertenza attraverso l’acquisto di Benvic.
Ma ieri il primo a mettere il cappello del Comune sulla operazione è stato proprio il sindaco Alan Fabbri: «L’accordo con Benvic group – ha detto il primo cittadino – realtà già attiva al complesso chimico di Ferrara Marconi, è un’ottima notizia che premia un grande lavoro di squadra. I sindacati, a proposito della vertenza Celanese, avevano parlato di “primo banco di prova per l’Amministrazione”. Oggi possiamo dire: la prova è stata superata. Ringrazio le istituzioni e tutti i soggetti che si sono adoperati per trovare una soluzione – ha detto ancora Fabbri – che tutelasse lavoro, indotto e produzione. Attendiamo di avere, quanto prima, il prospetto di dettaglio sulla transazione di vendita. Come Amministrazione Comunale vigileremo – è stato uno dei passaggi più importanti del sindaco – affinché sia garantita un’adeguata risposta occupazionale a tutti i dipendenti. Ritengo inoltre necessario – ha concluso il sindaco Fabbri – che l’interesse di soggetti terzi meriti di essere approfondito, per capire se si potrà concretizzare in nuove esperienze imprenditoriali». Un passaggio che testimonia l’attenzione del Comune rispetto alla tutela dei posti di lavoro.
l’assessore travagli
E dopo quelle del primo cittadino sono arrivate anche le parole della Travagli: «Il polo chimico – ha detto l’assessore, anche riprendendo concetti in linea con quelli del sindaco – si dimostra un distretto importante, a livello nazionale e internazionale, capace di attrarre investimenti grazie a elementi fondamentali che Ferrara sa esprimere, come la sinergia tra le imprese, il valore della sua università, il know how, le professionalità, i brevetti e la qualità del saper fare. Esprimo – ha proseguito la Travagli – grande soddisfazione per questo accordo. Benvic è una realtà solida e da anni presente al polo di Ferrara e questo rappresenta un’importante garanzia e un requisito fondamentale. Ora lavoreremo per rendere coeso e valorizzare il polo chimico, per la zona logistica semplificata, per attrarre i fondi, per implementare i servizi, per attrarre investitori e garantire alle aziende le migliori condizioni». —
m. puli.
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