La macchina dei soccorsi tra 118, Coa e vigili del fuoco
I feriti trasportati negli ospedali di Cona, Bologna e Bentivoglio I mezzi dell’emergenza sono entrati in A13 usando anche le aree di servizio
Grande impegno per il personale 118 nella giornata di ieri in autostrada, a causa della catena di incidenti avvenuta tra la mattinata ed il primo pomeriggio. L’allarme alla centrale operativa Emilia est di Bologna è scattato alle ore 10.26 a causa di una serie di incidenti avvenuti tra il casello di Ferrara Sud, al chilometro 36 e il casello di Altedo in direzione di Bologna. Il coordinamento della catena dei soccorsi durante la maxi-emergenza è avvenuto sulla base di linee guida regionali condivise tra i vari enti interessati ai soccorsi: oltre al 118 sono intervenute diverse squadre di vigili del fuoco e pattuglie della polstrada. Fondamentale il coordinamento messo in atto tra le centrali 118, 115 e quella del Coa (coordinamento operativo autostradale). Con il passare delle ore la situazione si è aggravata a causa del crescente numero di sinistri: 7 quelli avvenuti in direzione di Bologna (tra il ponte sul Po e Altedo) e 3 quelli in direzione di Padova, avvenuti tra Bentivoglio e Occhiobello. A causa dell’elevato numero di feriti sono state inviate sul posto cinque ambulanze dalle diverse postazioni della città, cinque dalla provincia di Bologna e un’ambulanza è giunta dalla provincia di Rovigo. Contestualmente sono state 4 le automediche intervenute. A causa della difficoltà a raggiungere gli incidenti i mezzi di soccorso hanno percorso la viabilità ordinaria, entrando in autostrada attraverso le aree di servizio. Undici i feriti trasportati al pronto soccorso di Cona, di cui 6 di media gravità e 5 in codice verde. Un ferito è stato trasportato al Maggiore di Bologna e uno al pronto soccorso di Bentivoglio —
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