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La memoria si nutre di nuovi testimoni Seminari, incontri e spettacoli sulla Shoah

Giovanna Corrieri
La memoria si nutre di nuovi testimoni Seminari, incontri e spettacoli sulla Shoah

Tutta online la “Giornata” 2021 dal 25 al 31 gennaio. Al teatro comunale evento a due voci con Augias e Ovadia 

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l’iniziativa

Le testimonianze primarie dei reduci via via diminuiscono e spariscono e il testimone deve essere passato alle nuove generazioni, a quei “testimoni del futuro’’che rappresentano il filo rosso della Giornata della memoria 2021.

«Questo non vuol dire che le testimonianze siano tutte uguali – dice il direttore del Meis, Amedeo Spagnoletto – la testimonianza è quella di coloro che hanno vissuto sulla propria pelle le atrocità e che con grandissima difficoltà le hanno trasmesse, come la Senatrice Segre e gli altri, c’è però il tema della responsabilità. In questo senso simbolicamente vogliamo definire le nuove generazioni e noi stessi testimoni»; sempre avendo di riferimento i «testimoni primi», che «sono riusciti a riportarci atrocità ma anche elementi di speranza – continua Spagnoletto – in molte delle interviste che hanno rilasciato abbiamo sempre riscontrato un messaggio per le nuove generazioni» .

Ed è da qui che parte il calendario degli eventi per la Giornata della memoria, quelli del Meis almeno: «lanceremo un video che raccoglie spezzoni di queste interviste ai testimoni – dice il direttore – per capire, sulla base di quelle esperienze atroci quale responsabilità dobbiamo prendere sulle nostre spalle». L’appuntamento è fissato per il 25 gennaio alle 17.30, ma il calendario degli eventi della Giornata della memoria 2021 è vasto, con undici eventi da domani al 31 gennaio, tutti rigorosamente online causa pandemia.

Il programma

Ma l’emergenza «non ha frenato il programma, anche più accattivante ed estremamente intrigante», assicura il Prefetto Michele Campanaro, sottolineando lo sforzo aggiuntivo del Comitato Provinciale e il lavoro del “deus ex machina” , Anna Quarzi (presidente Isco). Fra le prime iniziative, domani alle 15.30, il seminario di Unife “From East West Street to The Ratline, from Hans Frank to Lea Meriggi” con Serena Forlati (Dipartimento Giurisprudenza Unife) e Philippe Sands (Facoltà di Legge University College London), autore di “East West Street”, che attraverso la storia familiare dell’autore e dei giuristi Raphael Lemkin e Hersch Lauterpacht ripercorre le vicende dell’epoca nazista e il percorso di affermazione dei concetti di “crimini contro l’umanità” e “genocidio’’nel diritto internazionale, e autore di “The Ratline”, incentrato sulla figura del gerarca nazista Otto von Wächter e sulla sua fuga in Italia negli anni successivi al conflitto.

A seguire ci sono gli eventi organizzati dal Meis, che seguiranno tre direttrici principali: oltre appunto ai testimoni “primari’’, “i prodromi’’, con un intervento della storica Carlotta Ferrara degli Uberti dal titolo “Da antigiornalismo a antisemitismo’’, «perché non dimentichiamoci – sottolinea Spagnoletto – che l’arrivo delle leggi razziali e poi l’epilogo così tragico hanno avuto delle premesse che devono essere conosciute per evitare che nel futuro cose simili possano di nuovo accadere».

Il 28 gennaio, invece, il Meis ha organizzato una tavola rotonda per capire come i giovani che hanno fatto esperienze come i viaggi nei lager, organizzati anche da Ferrara, hanno recepito questa esperienza e come riescano a mantenerla viva nel quotidiano; e proprio sull’importanza del coinvolgimento delle scuole, «è necessario che il ricordo sia vivo tutti i giorni e che i ragazzi possano sviluppare una memoria critica rispetto gli eventi che hanno caratterizzato la nostra storia», dice Veronica Tomaselli (dirigente scolastica provinciale).

Augias e Ovadia

La cerimonia ufficiale si svolgerà il 27 gennaio, Giorno della memoria, al Teatro Comunale con lo spettacolo a due voci di Corrado Augias e Moni Ovadia, ricorda l’assessore Marco Gulinelli: una prima nazionale che nella programmazione, a settembre, della prosa 2021 dell’Abbado prevedeva la presenza del solo Augias, poi però «l’arrivo di Moni Ovadia ha reso possibile un aggiornamento del progetto», sottolinea Marcello Corvino (Teatro Comunale). È stato anche inserito «all’ultimo momento nella programmazione – annuncia Quarzi – un video intervento del rabbino Luciano Caro sul viaggio degli ebrei italiani verso i lager». E saranno anche consegnate virtualmente, per il momento, dieci medaglie agli internati militari e civili. —

Giovanna Corrieri

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