Magistrati onorari in sciopero «Noi senza tutele per il Covid»
Per una settimana non saranno presenti ai processi, giustizia quasi paralizzata «Siamo lavoratori senza diritti, protesta contro il governo e la riforma Orlando»
Celebrano processi, rappresentano la procura nei dibattimenti, firmano atti giudiziari ma non hanno nessun diritto né previdenziale né di assistenza: «Se uno di noi si ammala di Covid, o viene solo contagiato, e in questo periodo potrebbe essere possibile, non ha nessuna copertura, e se restiamo a casa non veniamo pagati», spiegano i magistrati onorari, avvocati prestati alla giustizia ufficiale, quella togata.
Stampella in aula
Sono perlopiù avvocati, tutti giovani, e vestono anche loro la toga nelle aule giudiziarie del tribunale e negli uffici della procura di Ferrara ma sono diventati, di fatto, negli anni, la “stampella” della giustizia, a Ferrara come in tutta Italia. E da ieri sono in sciopero per tutta la settimana, se non paralizzando o quasi la giustizia cittadina, mettendola molto in difficoltà. Visto che da ieri, in tutti i processi (ieri in quattro aule diverse) al posto dei vpo (i pm onorari) sono dovuti andare i magistrati della procura, mentre – lo spieghiamo ai non addetti ai lavori – i processi minori, in tribunale fino al giudice di pace, sono presenziati solo dai vpo, magistrati a metà. «Noi siamo in nove vpo a Ferrara - spiega Stefano Antinori, uno di loro - e tutti abbiamo aderito allo sciopero, così come altri magistrati onorari tra i got (giudici onorari del tribunale) e gdp (giudici di pace)». Lo sciopero dunque, per forza maggiore obbligherà i vari pm della procura a presenziare i processi, a scapito di indagini, interrogatori, approfondimenti. Per una settimana, tutto paralizzato. Per colpa di chi?
Lo sciopero è a livello nazionale contro il Governo, l’entrata in vigore nell’agosto 2021 della riforma Orlando per cui i magistrati onorari, saranno di fatto dei lavoratori della giustizia a metà, part-time: solo 2/3 giorni la settimana, senza nessuna tutela, quando invece sono in realtà magistrati a tempo pieno e qui a Ferrara collaborano - ad esempio - all’ufficio del procuratore capo. E dire che la riforma Orlando è stata criticata da tutti i magistrati a capo degli uffici giudiziari di tutta Italia, lanciando l’allarme della paralisi della giustizia, sollecitando la “stabilizzazione” dei magistrati onorari. Invece.
L a Corte europea
«Invece – spiega Antinori – il Governo continua a negare la sentenza della Corte di giustizia europea che obbliga l’Italia a tutelare il lavoro e subordinato a tempo determinato con tutte le garanzie di legge». «Possiamo dire - chiude - che a Ferrara la situazione è tra le migliori, ma l’astensione è doverosa verso altri colleghi, a Palermo in sciopero della fame: contro il Governo che continua a negare i nostri diritti». –
D.P.
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