Bagarre sul rebus della palestra «Niente certificato antincendio»
Lega e FdI all’attacco dell’ex giunta: lavori non finiti nella struttura di via Pasolini Le società sportive in municipio per evitare lo stop alle attività nell’edificio
VIGARANO MAINARDA. Fanno discutere le proposte del commissario prefettizio che gestisce il Comune di Vigarano, dopo la decadenza di consiglio e sindaco, e che prevedono l’aumento delle rette a carico delle società sportive che utilizzano la palestra comunale, quella di via Pasolini, oltre a ventilare l’ipotesi di chiudere la struttura, per trasformarla in magazzino. Questo per risparmiare 56mila euro di gestione, in quanto è sproporzionato, in negativo, il rapporto tra rette incassate e costi. La palestra comunale è utilizzata da tante società sportive, attive nel settore giovanile, e anche dagli allievi della scuola media.
FDI E LEGA INCALZANO
Gli ex consiglieri di minoranza, Mauro Zanella e Luigi Balestra, di FdI, e Davide Bergamini, della Lega, con una lettera hanno chiesto al commissario prefettizio le motivazioni che hanno portato a ventilare anche l’ipotesi di una chiusura della struttura. «Purtroppo – spiegano gli ex consiglieri di minoranza in un documento – la realtà è amara, ovvero siamo di fronte ad uno dei lasciti peggiori lasciati dalla ex giunta Paron nell’amministrare la cosa pubblica. Nel 2018 si prende atto, finalmente, che la palestra comunale è inadeguata alle norme antincendio e si affida ad un esperto la redazione di un certificato prevenzione incendi (Cpi) spendendo 5mila euro per l’incarico e 70mila euro per i lavori necessari, che vengono completati nel luglio dello scorso anno mentre è sempre più profonda la frattura all’interno della giunta».
Su questa fase puntano il dito i tre ex consiglieri di minoranza scrivendo: «La Paron si prende il merito di aver portato a termine i lavori mentre, da un’attenta analisi del commissario prefettizio, si riscontra che i lavori alla palestra comunale non sono completati in quanto, per ottenere il Cpi, occorre sostituire tutti i pannelli fonoassorbenti. Cosa ci stavano a fare l’ex sindaco e gli allora assessori che, sui social, cercano di prendersi meriti impropri distorcendo la realtà dei fatti? Invece di verificare e controllare i lavori svolti erano più impegnati nelle loro beghe interne che hanno portato all’arrivo del commissario. Ci resta un rammarico, non aver ottenuto prima le dimissioni degli assessori De Michele e Zoboli che hanno innescato la caduta della Paron».
SCUOLA E SOCIETÀ
La palestra comunale è utilizzata anche dalla scuola media. «Non sappiamo niente – spiega la dirigente Paola Manzan – della ventilata ipotesi della chiusura della palestra. Siamo stati informati che la struttura non è utilizzabile perché manca l’antincendio. Prima abbiamo fatto attività ginnica all’esterno ed ora dovremmo poter utilizzare il Palavigarano» .
Oggi intanto sono convocate in municipio le società sportive per esaminare le loro proposte per evitare la chiusura della palestra. Tutti auspicano e sperano in una soluzione positiva. —
Giuliano Barbieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
