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processo a Bologna 

Distorsione per Fabbri niente testimonianza

Distorsione per Fabbri niente testimonianza

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Doveva andare a testimoniare ieri a Bologna insieme al leader della Lega Matteo Salvini e alla senatrice Lucia Borgonzoni al processo che vede imputati 18 attivisti di diversi collettivi bolognesi, che l’8 novembre del 2014 circondarono e assalirono l’auto su cui viaggiavano gli esponenti del Carroccio, al termine di una visita al campo nomadi di via Erbosa, a Bologna. I reati contestati, a vario titolo, sono violenza privata, danneggiamento aggravato e lesioni aggravate. Ma ieri mattina il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, anche lui sulla macchina presa d’assalto quel giorno di novembre durante il tour per la campagna elettorale delle regionali 2014, non ha potuto essere presente in tribunale a Bologna per un infortunio alla caviglia.

«Ho rimediato una distorsione alla gamba destra - spiega il sindaco - improvvisamente mentre camminavo. Sono poi andato all’ospedale di Cento dove mi hanno applicato una fasciatura rigida, spero comunque di riprendermi al più presto».

Per la cronaca l’udienza è stata rinviata. —

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