Il giardino “sensoriale” ottiene il via libera
Parere favorevole della Soprintendenza al “Giardino attrezzato” a servizio della Neuropsichiatria infanzia adolescenza Asl nella parte più antica della Casa della Salute. Intervento possibile grazie alla donazione di 50mila euro della onlus Vola nel cuore e di 12mila euro da parte della moglie di Stefano Cavazza. L’avvio dei lavori è previsto in primavera.
Il progetto nasce nel 2018 e prevede un giardino attrezzato “aperto” interno all’anello dell’ex San Anna. Si rivolge a bambini e ragazzi con problemi neuromotori o sensoriali che richiedono carrozzine. L’obiettivo è di far sperimentare soluzioni di orientamento negli spazi esterni. L’area è senza barriere e senza divisioni, con i necessari riferimenti tattili per i non vedenti. Le pavimentazioni richiamano il contesto storico della città. Il percorso, con lievi dislivelli, passaggi fra selciati diversi, alcune curvature, è arricchito con la segnaletica per abituare all’ambiente esterno ed è privo di recinzioni per consentirne l’accessibilità a tutti. —
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