La salvaguardia del patrimonio «L’obiettivo è la valorizzazione»
L’assessore comunale Travagli spiega la filosofia del piano «Si vende per recuperare risorse da destinare a progetti più utili»
Il punto
«Abbiamo predisposto il piano triennale delle alienazioni e valorizzazioni degli immobili del Comune di Ferrara con l’intento di alienare beni immobili il cui interesse si è depauperato nel tempo e necessitano di una diversa destinazione per impiegare invece risorse su immobili che trovano un utile progettualità cercando di valorizzarli mettendoli a disposizione della collettività». È l’analisi dell’assessore comunale al patrimonio Angela Travagli.
«Il Patrimonio della nostra città - spiega - ha un grande valore in termini di beni storici e monumentali che stiamo recuperando e manutentando cercando di portare alla loro bellezza originaria, chiostri, chiese, antichi palazzi, cappelle, conventi e in termini di immobili di altra natura, negozi, magazzini, scuole, alloggi, terreni, grandi contenitori che necessitano di essere valorizzati con progetti sostenibili in un’ottica di lungo periodo e più visionaria rispetto ad una semplice concessione di sedi».
«Alcuni immobili già ristrutturati e disponibili sono stati valorizzati - dichiara l’assessore - grazie alla presenza di concessionari portatori di progetti che hanno dato valore aggiunto alla città e resa prestigiosa la sede, penso alla concessione della Palazzina dell’Ex Mof alla Scuola di preformazione attoriale e alla scuola Florestano Vancini di Muroni che attrae giovani da tutta Italia e di cui la città ha bisogno, alla concessione della sede all’interno di Factory Grisù di Ricicletta, realtà socialmente rilevante per il nostro territorio, alla concessione della sede alla Strada dei vini e dei Sapori in Porta Paola chiusa da anni e che presto apriremo perché inclusa in un progetto importante di valorizzazione anche come punto turistico e di promozione del territorio così come la valorizzazione della Fiera congressuale grazie al Protocollo d’intesa “Ferrara città Ateneo”, alla concessione di immobili nelle frazioni ad uso ambulatoriale e alle Proloco con l’intento di concessionare gli immobili delle vecchie scuole ammalorate ubicate nelle frazioni a cui dobbiamo dare massima attenzione e che si sono spopolate». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
