Nove clienti nel negozio Cinque giorni di chiusura
Nel locale c’erano nove clienti, alcuni con la mascherina abbassata, tutti distanza troppo ravvicinata l’uno dall’altro. Questa la situazione che hanno trovato in un african shop di via Porta Catena gli agenti della questura di Ferrara insieme ai colleghi del Reparto prevenzione crimine di Bologna impegnati, martedì, in un servizio di controllo agli esercizi pubblici per verificare il rispetto della normativa anticovid. È così scattata la chiusura del locale per cinque giorni. I poliziotti hanno inoltre sanzionato la titolare, una donna nigeriana, che non si era in alcun modo adoperata per scongiurare l’assembramento, come previsto e confermato dall’ultimo Dpcm del 14 gennaio. La donna peraltro in passato aveva già ricevuto un provvedimento di chiusura di un minimarket di viale Po, su disposizione del questore sulla base del Testo unico di pubblica sicurezza.
Nei guai sono finiti anche i nove avventori del locale di via Porta Catena, ai quali è stata contestata la mancata osservanza delle misure anticontagio, con conseguenti sanzioni.
È stato inoltre necessario far intervenire anche gli agenti della polizia amministrativa perché nel retrobottega adibito a magazzino - e collegato all’area di vendita - c’erano alcuni avventori che stavano cucinando mangiando in un ambiente privo dei requisiti igienico-sanitari: suppellettili e forni sporchi, cibi privi di confezione sul bancone e altri alimenti in corso di smistamento.
Nei confronti della titolare è stata dunque elevata anche la sanzione per la mancata indicazione del numero massimo consentito di persone all’interno del locale ed è stata disposta, come sanzione accessoria, la chiusura immediata per cinque giorni. Ieri gli agenti hanno posto i sigilli ed è stato inviato il verbale alla Prefettura per valutare l’eventuale ulteriore sospensione dell’attività. —
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