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Altri sette lutti, ma crescono le guarigioni

Due vittime provenivano da case protette. Ben 231 persone si sono negativizzate nel Ferrarese, contro 90 nuovi contagi

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Ci sono altri sette nomi che dolorosamente vanno a ingrossare la già lunga lista di morti positivi al Covid, ma l’ennesimo bollettino luttuoso riserva anche una nota di speranza: ci sono ben 231 guariti, il numero più alto mai registrato dall’inizio della pandemia, contro 90 contagi e un conseguente calo consistente dei casi attivi di positività.

Ancora vittime

Sette invece, si diceva, i decessi di persone contagiate dal virus tra cui due ospiti di strutture protette: mercoledì è morta all’ospedale Santissima Annunziata di Cento una signora di 83 anni, originaria di Galliera ma proveniente dalla residenza Hotel David di Lido Nazioni; ieri è mancato a Cona un ottantenne ferrarese proveniente dalla Cra Villa Geras di Fiscaglia e ricoverato dal 12 gennaio con altre patologie. Sempre ieri, dopo un ricovero al S.Anna di tre settimane, è morto un centese di 95 anni. A Cento mercoledì è deceduta una signora di 90 anni di Pieve di Cento, e lo stesso giorno sono morte una ferrarese di 86 anni - ricoverata a Cona dal 15 gennaio - e un’argentana di 85 anni, morta all’ospedale del Delta. Risale al 28 dicembre al Delta, infine, la morte di un uomo di 74 anni di Portomaggiore.

Ricoveri e contagi

Sette anche i nuovi ricoveri di positivi all’ospedale Sant’Anna, di cui uno in Terapia Intensiva. Sono 27, al momento, i pazienti ricoverati nei reparti intensivi, tra Cona e il Delta, su un totale di 29 posti.

Dopo una serie di picchi che hanno sfiorato i 170 contagi in un giorno, il numero dei nuovi positivi risulta tendenzialmente in calo, scendendo sotto le cento unità. Dei 90 contagi rilevati con 397 tamponi, resta comunque alta la quota dei sintomatici, che sono un terzo del totale (31). Comacchio si conferma il Comune più colpito in questo periodo, con 18 positivi (su 83 tamponi), mentre a Ferrara si contano 16 casi su 122 tamponi. In tutti gli altri Comuni il numero non è mai di due cifre, con zero casi a Jolanda (su 2 tamponi) e Mesola (su 11).

Sono 400 le persone entrate in isolamento domiciliare e 8 in sorveglianza telefonica, mentre 298 sono uscite dalla quarantena.

Prosegue intanto la campagna di immunizzazione, con 10.836 vaccini somministrati al personale sanitario, farmacisti, odontoiatri, personale e ospiti delle strutture sanitarie. Attualmente ci sono 30 positivi tra il personale del S.Anna e 96 tra il personale Asl.

In regione

In Emilia Romagna sono stati individuati 1.320 contagiati in più su un totale di 21.949 tamponi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi è del 6%, ma anche in Emilia Romagna, come nel Ferrarese, il numero dei guariti (1.787) supera quello dei contagi. I nuovi casi di positività sono così distribuiti nelle altre province: 77 a Piacenza, 85 a Parma, 144 a Reggio Emilia, 216 a Modena, 260 a Bologna, 41 a Imola, 109 a Ravenna, 94 a Forlì, 77 a Cesena e 127 a Rimini.

Alto, purtroppo, il numero delle vittime, 75; scende il numero dei degenti, anche quelli più gravi: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 218 (-12) 2.456 quelli negli altri reparti Covid (-34). —

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