Colpisce i poliziotti con calci e pugni dopo un controllo
Un 31enne ha anche cercato di fuggire evitando gli agenti Giovane trovato con una lama seghettata di acciaio
Marcello Pulidori
Continua incessante l’attività di controllo della Polizia di Stato al quartiere Gad e anche in altri quartieri della città. Servizi che da tempo il questore Cesare Capocasa ha disposto, rafforzando ulteriormente la presenza in zona della Polizia.
nelle ultime ore
E anche nelle ultime ore si registrano interventi importanti. Durante uno di questi interventi, gli agenti hanno fermato per un controllo un cittadino nigeriano che per tutta risposta ha preso a calci e pugni gli stessi agenti. Lo straniero, 31 anni, si è rifiutato inoltre di fornire le proprie generalità apparendo da subito molto scontroso, poco collaborativo, e cercando tra l’altro di fuggire. Fermato più tardi dai poliziotti, il 31enne è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, e per violazione al divieto di ritorno nel Comune di Ferrara.
altri interventi
Nel corso di un altro intervento sempre nella stessa zona la Polizia ha inoltre rinvenuto una dose di cocaina in possesso di un italiano di 30 anni segnalandolo, come prevede la legge in questi casi, alla Prefettura.
E ancora, un cittadino nigeriano di 35 anni residente in provincia è stato denunciato in quanto destinatario del provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Ferrara per 3 anni. All’uomo inoltre è stata comminata una multa di 400 euro per non aver seguito la normativa legata alla emergenza sanitaria in corso.
Infine, un ragazzo italiano di 22 anni è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere: a seguito di un controllo, infatti, i poliziotti gli hanno trovato in tasca una lama in acciaio seghettata e affilata della lunghezza di otto centimetri.
Nell’ambito dei controlli sono state identificate inoltre 255 persone, controllati 75 veicoli e 12 negozi.
I controlli della Polizia sono stati estesi anche ad altre zone della città per prevenire fenomeni di spaccio di droga e per verificare anche la regolarità della presenza sul territorio di alcuni stranieri. —
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