Il mito del basket vuole lavorare a Codigoro L’ingegnere volante nell’ufficio del sindaco
Accompagnato dai dirigenti della Fenice, il campione Pierluigi Marzorati ha illustrato progetti e possibilità
il caso
Il mito del basket Pierluigi Marzorati vuole lavorare per Codigoro. Il campione, che è ingegnere, è arrivato in Comune in veste di tecnico di strutture sportive invitato dai dirigenti della società sportiva La Fenice.
«Nel nostro paesello è arrivato un gigante. Per chi non lo sapesse Marzorati è stato uno dei più grandi giocatori di pallacanestro in Italia e non solo – dice senza nascondere l’entusiasmo Bruno Fantiuoli –. Palmares dell’ingegnere tra gli anni Settanta e Ottanta: 2 scudetti, 2 Coppe Campioni, 2 Coppe intercontinentali, 4 Coppe delle Coppe, 4 Coppe Korac con la Pallacanestro Cantù; 1 oro agli Europei e 3 bronzi sempre agli Europei. E ancora 1 argento alle Olimpiadi. Con l’Italia 277 presenze in Nazionale (record assoluto): scusate se è poco, ma si sa, il basket è uno sport minore».
Ma cosa ci faceva Pierluigi Marzorati nell’ufficio del sindaco Alice Zanardi (e pare poco più tardi anche in quello del sindaco di Portomaggiore Nicola Minarelli)? «È ancora presto per poter dire qualcosa – ride la Zanardi –, nel senso che ci sono alcuni progetti ma sono appunto solo tali. Certamente per noi è stato un onore ospitarlo, soprattutto per chi come me è nata e cresciuta a pane e sport averlo qui è un onore».
i progetti
«I dirigenti della Fenice hanno chiesto se potevamo incontralo e naturalmente abbiamo accettato – spiega la prima cittadina –. In pratica è venuto a proporre progetti da portare avanti con i ragazzi e le ragazze del basket perché come ingegnere lavora per una società che si occupa anche di bandi per lo sport e nello specifico del recupero di strutture da destinare alle società sportive». Non c’è ancora nulla di concreto, ovviamente, «ma abbiamo dato la nostra disponibilità ad ascoltare ed eventualmente a collaborare».
Laureato in ingegneria civile, da cui il soprannome di “ingegnere volante” per la rapidità delle sue azioni di contropiedi, esercita la professione come progettista di impianti civili e sportivi. Dal 2010 al 2015 è stato presidente del Coni Lombardia. «Certamente è una grande professionista e perfetto conoscitore della materia. Come Comune sosteniamo da sempre lo sport e qualche progetto in testa lo abbiamo anche noi».
il mito
Nato a Figino Serenza nel 1952, Marzorati coltiva passo dopo passo la passione per il basket, anche grazie alla frequentazione dell’Oratorio San Michele di Cantù. Tra un canestro e l’altro, Marzorati riesce anche a laurearsi in Ingegneria civile al Politecnico di Milano: da lì il soprannome di “ingegnere volante”. Bandiera storica ed icona della Pallacanestro Cantù, unica società nella quale ha giocato nel corso di una carriera pluridecennale, con la “sua” maglia numero 14 ha condotto la squadra brianzola ai vertici della pallacanestro italiana ed europea. —
Annarita Bova
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