Sei nuovi alloggi popolari pronti da assegnare Acer: «Andiamo avanti»
COMACCHIO. Sei nuovi alloggi popolari ristrutturati e pronti da assegnare in laguna e altri tre di imminente recupero, grazie al Programma straordinario 2020-2022, destinato dalla Regione Emilia Romagna all’edilizia residenziale pubblica.
Il 14 gennaio scorso l’Acer ha consegnato al Comune di Comacchio 6 alloggi popolari ristrutturati, 4 dei quali nel capoluogo (due in via Spina, uno in via delle Tine e l’altro in via Marconi) ed i restanti due a Porto Garibaldi (entrambi in via Patrignani), destinati a famiglie in graduatoria, che attendono la consegna di una casa di edilizia residenziale pubblica. L’importo complessivo della ristrutturazione dei sei appartamenti sfiora i 63mila euro.
le case
Diverse sono le tipologie di intervento effettuate e vanno dall’efficientamento impiantistico ed energetico al rifacimento di coperture di tetti. «I lavori, come previsto dal bando dovevano essere realizzati entro 120 giorni. È stata una corsa contro il tempo – spiega il direttore dell’Acer Diego Carrara –, ma il cronoprogramma è stato rispettato. Le risorse per il recupero degli appartamenti provengono dal programma straordinario regionale, che stiamo gestendo per i Comuni della Provincia». «Voglio sottolineare che sono una quarantina, compresi quelli ristrutturati a Comacchio, gli alloggi recuperati in tutto il Basso ferrarese, mentre sono 154 se contiamo tutta la provincia».
La graduatoria delle famiglie in attesa di assegnazione di alloggio popolare a Comacchio è formata da 150 nuclei e oltre ai sei che, per legge dovranno essere assegnati entro 60 giorni, altri 3 sono saranno recuperati entro l’anno in corso, come spiega la stessa amministrazione comunale con una propria nota.
Non è tutto, perché dopo la recente ristrutturazione di 4 palazzine (per un totale di 16 alloggi), in via Spina, per un importo complessivo di 400mila euro, attraverso un co-finanziamento tra Comune e Regione, anche per il 2021 «sarà disponibile una somma analoga della nuova annualità del programma regionale – prosegue Diego Carrara – che impiegheremo per la ristrutturazione di ulteriori nove alloggi».
i numeri
In particolare per tutta l’area del Basso Ferrarese l’Acer, attingendo dal medesimo canale di finanziamento regionale destinato all’edilizia pubblica, ha appena ultimato il recupero di una quarantina di alloggi, 4 dei quali a Fiscaglia, 3 a Mesola, 3 a Ostellato, 8 a Riva del Po, 2 a Jolanda di Savoia e altri.
«Tutto il programma dei recuperi di alloggi popolari – chiarisce il direttore dell’Acer di Ferrara – è gestito in sinergia con i Comuni agli incontri del Tavolo territoriale. Stiamo già lavorando attorno al nuovo programma per il 2021 e nei prossimi incontri, previsti nel breve per quanto riguarda il Comune di Comacchio, si valuterà quali sono i nuovi alloggi da recuperare. I fondi che la Regione mette a disposizione sono fondamentali, per mettere a disposizione appartamenti alla collettività». In un momento di gravi incertezze, «l’iniziativa di recupero degli immobili, – spiega il sindaco Pierluigi Negri – intende sostenere le famiglie, in particolare quelle che sono maggiormente esposte agli effetti dell’emergenza sanitaria, causata dalla pandemia da Covid-19, ma ambisce anche a supportare, al contempo, la filiera legata all’edilizia». —
K. R.
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