La Nuova Ferrara

Ferrara

Zero rifiuti ma bollette salate Le aziende contestano Hera «Spese per servizi mai usati»

Zero rifiuti ma bollette salate Le aziende contestano Hera «Spese per servizi mai usati»

Cna protesta: ricavi al minimo, pochissimi scarti prodotti, Tari alle stelle E la beffa: «Piccoli sconti durante il lockdown e ora la stangata» 

3 MINUTI DI LETTURA





Il caso

Ricavi ridotti al lumicino, pochissimi rifiuti da smaltire, ma le bollette Tari arrivano ugualmente e sono sempre salate: è questa la situazione paradossale in cui si trovano, a Ferrara e non solo, i titolari di bar, ristoranti e analoghe attività colpite dalle restrizioni anti-Covid.

«In questi mesi – spiega Emanuela Toselli, titolare della pasticceria San Giorgio e socia storica di Cna – tra lockdown integrali e chiusure parziali abbiamo guadagnato si e no il 30% di quanto incassiamo abitualmente. In proporzione si è ridotta anche la nostra produzione di rifiuti. L’unica cosa che è rimasta pressoché invariata è la bolletta Tari».

Emanuela Toselli cerca sul computer la bolletta che Hera le ha inviato a novembre 2020: 3.290 euro, la somma di tre rate precedentemente sospese causa lockdown. Nessuno sconto? «Sì uno sconto c’è: ben 300 euro, il dieci per cento del totale. Niente, a paragone delle perdite che abbiamo subito. E consideri che questo locale dà lavoro a due soci, io e mio fratello, e sette dipendenti. Nove famiglie».

Insomma, una situazione difficilissima: anche Michela Carlotti della pasticceria Roverella 2000 lamenta bollette sproporzionate rispetto all’effettivo utilizzo del servizio di rifiuti. «La mia attività paga circa 900 euro al mese per la raccolta rifiuti. È una cifra determinata dall’estensione del locale, che è molto ampio, ma è evidentemente sproporzionata rispetto al reale utilizzo del servizio nel 2020. Tra chiusure integrali e parziali abbiamo lavorato poco e prodotto pochissimi rifiuti: ma gli sconti sono minimi. La bolletta trimestrale di aprile 2020 conteneva uno sconto-Covid di 200 euro. Poi, a novembre ci è arrivata una mazzata da 8mila euro».

Analogo il disappunto di Ernesto Palermo, giovane titolare dello Schiaccia, di via San Romano: sull’ultima bolletta Hera di 400 euro ha “beneficiato”, si fa per dire, di uno sconto-Covid di 49 euro: «Poco più del 10% a fronte di una riduzione degli incassi del 70%».

I mesi del lockdown integrale sono stati difficili, ma quelli della zona arancione rischiano di esserlo ancora di più, prosegue Palermo: «un ristorante, anche di tipo fast-food come il nostro, non può vivere di solo asporto e domicilio. Il servizio domiciliare comporta spese aggiuntive, e la richiesta non compensa la riduzione di clienti in presenza».

«Il servizio e la relativa tariffazione – conclude Paolo Saitta, titolare della pasticceria Duca d’Este e di altri noti locali di Ferrara – andavano completamente rivisitati in base alla situazione di emergenza. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la crisi è sempre più grave, ma noi siamo costretti a pagare servizi mai utilizzati».

«Abbiamo raccolto le testimonianze dei nostri imprenditori perché la situazione è davvero difficile – spiega in conclusione Linda Veronese, responsabile di Cna Turismo e Commercio Ferrara – Il settore HoReCa (ristoranti, bar, hotel) è in grave sofferenza e la tassa sui rifiuti è un’ulteriore mazzata. All’Osservatorio sui Rifiuti abbiamo appreso che Hera, per il 2020, si troverà in bilancio utili importanti: le tariffe sono rimaste pressoché invariate, mentre i rifiuti da smaltire si sono ridotti. Cna ritiene che gli utili che ricadranno nel bilancio del Comune di Ferrara e della Holding vadano impiegati come conguaglio ai consumi reali del 2020 e per ridurre considerevolmente nel 2021 le tariffe praticate a questo settore martoriato dall’emergenza: e parliamo di riduzioni vere sensibili, che coinvolgano sia la quota fissa sia la quota variabile». Cna si dice disponibile a contribuire con le amministrazione e gli altri soci pubblici affinché ci siano soluzioni più ampie e idonee rispetto a quelle finora applicate. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google