Colonia felina nel mirino «Un atto indegno»
BONDENO. Non si è ancora spenta l’eco per l’atto incendiario dell’altra mattina, quando ignoti hanno appiccato il fuoco al riparo provvisorio dei gatti della colonia felina che si trova nei pressi del cimitero cittadino.
Le indagini dei carabinieri sono in corso, per cercare di accertare la dinamica dei fatti e risalire ai colpevoli, mentre il Comune pensa a come prevenire in futuro situazioni simili. La prevenzione, per esempio, potrebbe passare attraverso l’istituzione di maggiori controlli, ma anche mediante un censimento delle oltre cento colonie feline spontanee che sono sorte nel corso degli ultimi anni in giro per il territorio. Alcune delle quali potrebbero anche essere “delocalizzate”, secondo il sindaco Simone Saletti, per evitare l’escalation da parte di cittadini potenzialmente indispettiti dalla loro presenza. Saranno valutazioni che il Comune effettuerà in seguito.
Nel frattempo, rimane lo sdegno per il rogo appiccato vicino al cimitero, che ha danneggiato anche un albero situato a ridosso del cancello del camposanto. «Per fortuna nessuno si è fatto male in questo increscioso episodio. Si tratta di un atto indegno – è l’affondo dell’assessore con delega alla tutela degli animali, Ornella Bonati – che denota la totale mancanza di rispetto di alcuni. In primis, per gli animali, ed inoltre per le persone che si impegnano per la loro tutela».
Le forze dell’ordine intanto sono al lavoro, per disinnescare la miccia dell’intolleranza che si è accesa in questi giorni, a iniziare dal taglio delle gomme dell’auto di una volontaria per continuare con quest’ultimo incendio doloso, che nella comunità bondenese è stato stigmatizzato e bollato come «inaccettabile». —
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